CRONACA
"Serve più personale nelle case per anziani". Lanciata la petizione per "invecchiare con dignità"
Lo sfogo di Monica: "Non tutti gli anziani sono uguali. Ci piacerebbe se un giorno fossimo noi a essere trattati così?"

MENDRISIO – Aiutare gli anziani a invecchiare con dignità. È questo l'obiettivo della petizione lanciata sulla piattaforma Change.org e denominata 'anziani, un patrimonio umano da preservare e proteggere. Con la pandemia ne abbiamo persi troppi'.

Monica – promotrice della petizione – parte da presupposti e spunti vissuti in prima persona con il padre ricoverato in una struttura per anziani del Mendrisiotto. Vuole fare arrivare la voce di molti anziani e famigliari al medico cantonale e a chi “ha il controllo dei nostri genitori e nonni”. E parte da un concetto che fa da centro di gravità della questione. “Il numero d'infermieri è insufficiente nelle strutture”. Una voce, un grido, arrivato anche da più parti e rimasto per troppo tempo sospeso. “Per poter seguire al meglio gli anziani – scrive – e aiutarli nelle loro difficoltà, nei loro limiti fisici e mentali è necessario avere personale a sufficienza e tempo".

E ancora: “Non tutti gli anziani sono uguali. Ci sono anche quelli poco collaborativi e non autosufficienti che richiedono ulteriori tempo e risorse. Ci vuole tempo, dolcezza, empatia. E per un infermiere lavorare sotto pressione con il timer non va bene. La mancanza di risorse nelle case per anziani non è di competenze, ma fisiologica. Più patologie ha un anziano e maggiori stimoli necessita. Anche in questo caso, quindi, torna a essere insufficiente il numero di personale dedicato a queste attività”.

“Gli anziani con problematiche mentali e limiti fisici sono completamente indifesi. Sta a noi proteggerli. In gioco c’è la dignità degli anziani. Esigo, in virtù degli oltre 3mila franchi di costo, molto di più”.

Al medico cantonale, Monica vuole lanciare anche un messaggio preciso. "Basta spostare gli anziani di struttura in struttura quando sono ospedalizzati temporaneamente. I cambiamenti negli anziani con patologie provocano danni enormi e li fanno regredire molto velocemente. Ci piacerebbe se un giorno fossimo noi a essere trattati così?".

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