CRONACA
Crans-Montana, le telecamere spente tre minuti prima del rogo
Altro aspetto singolare emerso durante le indagini: il sistema di sorveglianza smette di registrare alle 1:23

CRANS MONTANA - Le telecamere del bar Le Constellation si fermano esattamente quando non dovrebbero. Le registrazioni – undici in totale, da altrettanti punti del locale – si interrompono pochi minuti prima che l’incendio avvolga il bar. È quanto emerge dagli atti dell’inchiesta consultati dal quotidiano tedesco Bild.

Il sistema di sorveglianza smette di registrare alle 1.23. Alle 1.26, secondo la ricostruzione degli investigatori, il rogo è già in corso. “Il sistema si è bloccato, non sono più riuscito a riavviarlo”, avrebbe spiegato alla polizia Jacques Moretti, gestore del locale, durante l’interrogatorio del 1° gennaio, quando non era ancora indagato né posto in detenzione preventiva. Quel giorno Moretti ha consegnato agli inquirenti alcuni screenshot dei filmati.

Le ultime immagini mostrano il piano superiore quasi vuoto e quello inferiore ancora animato. Un altro fotogramma – considerato chiave – riprende l’uscita di emergenza: la porta risulta aperta, ma il passaggio appare parzialmente bloccato da un mobile. Accanto, un estintore fissato alla parete.

La domanda ora è una soltanto, ed è anche la più pesante: che cosa è accaduto in quei tre minuti che non esistono più? E soprattutto, può essere considerato un caso che il sistema di videosorveglianza abbia smesso di funzionare poco prima del tragico incendio?

Le immagini mancanti impediscono di capire se qualcuno abbia spostato arredi, ostruito l’uscita o modificato la scena prima che partissero le fiamme. Un vuoto che, per gli inquirenti, potrebbe cambiare completamente la lettura dell’intera vicenda.

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