POLITICA E POTERE
L'aut aut del PS: "Il preventivo lo votiamo solo senza tagli"
Conferenza stampa show del presidente socialista Saverio Lurati che attacca gli altri partiti: "Siete delle verginelle!"

LUGANO – Non solo non si sono seduti al tavolo dei presidenti dei partiti di Governo, previsto nel tardo pomeriggio a Medeglia. I socialisti hanno deciso pure di rovesciare i piatti. Lo hanno fatto durante una conferenza stampa convocata d’urgenza a Lugano, presenti il presidente Saverio Lurati e la capogruppo Pelin Kandemir. Una conferenza tutta all’attacco.

 Il presidente del PS ha detto in apertura: "All'incontro ci saremmo andati per discutere i problemi veri di questo cantone ma oggi, dopo aver letto le dichiarazioni di Rocco Cattaneo, che si è smarcato dal Governo su sgravi e preventivo, riteniamo che non ci siano piu i presupposti per discutere".

Ai socialisti non erano piaciute neppure le dichiarazioni di ieri di Fiorenzo Dadò che aveva proposto di rimandare il preventivo al mittente.

Saverio Lurati ha parlato poi di una “cacofonia da verginelle che si affannano a distanziarsi dalle scelte dell’esecutivo con un’unica preoccupazione: le prossime elezioni comunali a Lugano e Mendrisio. Come se tutti non avessero saputo da tempo quali sarebbero state le conclusioni dell’esercizio maturato dal Governo”.

"E poi saremmo noi il partito delle tasse?"

Lurati: “Abbiamo assistito a cascata a una serie di proposte estemporanee di aumento delle fiscalità, prima fra tutte la fantasiosa ecotassa sui frontalieri. Proposte che se le avessimo fatte noi sarebbero state salutate, come le solite idee del partito delle tasse. Ma perché poi tassare i lavoratori e non quelli che li chiama a lavorare in Ticino? Parlo di tutte quelle aziende che fanno utili pagando spesso stipendi da fame! E che contribuiscono a causare caos stradale e inquinamento”. 

“Dovremmo essere noi a non votare il preventivo”

Lurati: “Se c’è qualcuno che avrebbe tutti i motivi per respingere questo preventivo è proprio la sinistra che ancora una volta deve registrare la volontà della destra d tartassare il personale dello stato e dei servizi più sensibili, tagliando addirittura i sussidi di cassa malati".

 "È la fine del proporzionale!"

Secondo a Lurati siamo giunti al capolinea del proporzionale: “Tutti i partiti vogliono stare al Governo e all’oposizione”.

"A che gioco giocano Corriere e PLR"

Ancora il presidente del PS: "Appare poi assolutamente inaccettabile l’operazione portata avanti dalla nuova presidenza del PLR in vista dell’incontro dei partiti, con l'intervista di questa mattina al Corriere del Ticino. Il PS si chiede chi ci stia veramente dietro queste tattiche del partito e del quotidiano di Muzzano"

 "Il preventivo lo votiamo solo senza tagli"

Lurati: “Siamo disposti ad entrare nel merito di rinviare il preventivo al Governo. Ma soltanto se c’è una seria prospettiva di discussione e non unicamente per fare nuovi tagli. Ma siamo anche disposti a sostenre il preventivo  ma solo se il Governo rinuncia al taglio del 2% agli stipendi degli statali e alle riduzione dei sussidi di cassa malati”.

“Il problema delle stime immobiliari” 

“In Ticino c’è un evidente problema di disparità fiscale legato alla proprietà immobiliare. Il calcolo dei nuovi valori immobiliari, introdotto in tutto il Ticino nel 2004 sulla scorta della legge del 1997, è vistosamente inferiore ai valori reali. La stima ufficiale arriva ad essere fino al settanta per cento inferiore rispetto al valore reperibile. Basta consultare il sito ufficiale delle aste immobiliari del Dipartimento delle Istituzioni per verificarlo. Nella prima pagina troviamo ad esempio questi oggetti in vendita: Sala Capriasca, villa: stima ufficiale (SU) 1.160.000 e stima peritale (SP) 3.475.000; Pura 321.000 SU con SP 872.000 Biasca SU 1.185.000 con SP 2.726.000 Pazzallo SU 195.000 con SP 480.000; Mendrisio SU 253.000 con SP 620.000”

“La perdita di gettito su ville e appartamenti di lusso”

“Vale la pena di considerare due ulteriori fattori: 1. la stima peritale è una perizia ufficiale per nulla speculativa fatta dall’UEF, il valore di mercato dunque potrebbe facilmente rivelarsi superiore; 

2. La perdita grave di gettito non è tanto sulle casette o sugli appartamenti quanto invece sulle grandi ville e proprietà e sugli appartamenti di lusso. Se invece di propagandare gli ennesimi sgravi fiscali seguendo la consunta politica delle casse vuote dei decenni scorsi che ha messo in ginocchio il Cantone, ci si occupasse di perseguire l’equità fiscale ecco che l’erario ticinese potrebbe facilmente registrare rilevanti afflussi finanziari che ridurrebbero enormemente il problema strutturale dei conti cantonali”.

Ma che fine ha fatto il dossier sulle stime immobiliari?

“Ci risulta che il dossier sulle stime immobiliari non si trovi più e si finito in qualche archivio privato (riferimento ai documenti sottratti dall’ex ministro Marina Masoni) . Chiediamo di riportare il valore di stima più vicino a quello commerciale, passando dall’attuale un terzo ad almeno due terzi”. 

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