POLITICA E POTERE
Asse PLR-PPD-Lega, la risposta del PS: "Non un franco in più di tagli"
Dopo il vertice di Medeglia i socialisti tornano all'attacco. Manuele Bertoli: "Politica stucchevole". Saverio Lurati cannoneggia: "Mi viene da ridere. Siamo all'improvvisazione pura. Il Ticino merita di meglio"

BELLINZONA – La battaglia politica sul preventivo 2013 non conosce tregua. Dal giorno in cui il Consiglio di Stato ha presentato il documento, si è innescato un rosario di botta e risposta. E il clima tra le forze politiche è rovente come non mai.  Il riassunto

Riassuntino delle ultime puntate. A seguito delle dichiarazioni di Fiorenzo Dadò e Rocco Cattaneo sul Corriere del Ticino, tra stroncature del messaggio governativo e apertura a nuovi sgravi, il partito socialista decide di disertare il vertice tra i partiti di Governo di Medeglia. Non solo, al rifiuto aggiunge una conferenza stampa di fuoco, in cui il presidente Saverio Lurati cannoneggia a tutto spiano (clicca qui) . La risposta che giunge da Medeglia, al termine del vertice, è un fronte compatto composto da PLR, Lega e PPD che chiede al Consiglio di Stato di rifare i compiti: in 10 giorni ridurre il deficit di ancora 50 milioni sui circa 200 a preventivo (clicca qui) .

Il post di Manuele Bertoli

“La politica è l’arte del possibile – scrive il direttore del DECS - ma diventa stucchevole se non sa confrontarsi con la realtà. Di fronte ad una situazione finanziariamente difficile, senza miglioramenti all’orizzonte, il Governo ticinese con il Preventivo 2013 ha proposto correttivi alle entrate per circa 30 milioni, alle uscite per poco più di 30 milioni, ha anticipato le sopravvenienze fiscali per poco meno di 30 milioni ed ha detto NO agli sgravi fiscali. Tutto questo per non intaccare nel nocciolo servizi e prestazioni e per lasciarsi qualche margine per nuovi compiti".

“Intenzionalmente – aggiunge Bertoli – il Governo non ha seguito chi pretende cure da cavallo draconiane, con tagli alla spesa rilevanti, naturalmente senza mai indicare dove andare a tagliare”.

E conclude: “Prima o poi, si dovrà scegliere tra chi vuole ridurre l’offerta e chi vuole trovare nuove entrate (per il momento almeno non diminuirle). Io sto con i secondi, perché la collettività ha bisogno di un’offerta pubblica forte”.

Lurati: "Non un franco in più di tagli" Saverio Lurati, cosa pensa dei 50 milioni di riduzione del deficit richiesti da PLR, Lega e PPD?

“Intanto noto che danno per acquisiti i tagli già previsti dal Governo. Prendo atto dunque che gli aggravi ai comuni, Lugano e Mendrisio in testa, sono accettati da PLR, PPD e Lega. Altrimenti i milioni da tagliare sarebbero 70, nella loro logica. Comunque mi viene da ridere. Questo non è far politica, è solo vendere fumo. Siamo all’improvvisazione pure. La popolazione di questo Cantone merita di meglio. Molto di Meglio”.

Ma sui possibili nuovi tagli che mi dice?

“Non c’è spazio per nuovi tagli. Non accetteremo un franco in più di sacrifici. Neanche per sogno! E lo dico subito: se questo accadrà non voteremo il preventivo”.

E quindi?

“E quindi spero che ci sia ancora spazio per un briciolo di ragionevolezza. Noi abbiamo fatto delle proposte concrete come ad esempio quella di rivalutare le stime immobiliari. E siamo d’accordo anche sulla proposta di rivedere la tassazione dei globalisti”

Ma neppure se vengono accolte queste due misure siete disposti a trattare altri tagli?

“Assolutamente no. Il fondo del barile è già ampiamente raschiato. Siamo seri, quando si decurta la paghetta dei carcerati, dove si pensa ancora di poter tagliare?” 

Quindi, se prevarrà la linea di PLR, PPD e Lega, vi tenete le mani libera per una lotta a tutto campo, referendum compresi?

“Ovviamente, anche se spero che non si arrivi a quel punto. Ma se sarà così non ci tireremo indietro e daremo battaglia con tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione. Tra l’altro, già nella situazione attuale, penso che la parte sindacale sia disposta a proporre un referendum sulle misure che toccano sul personale dello Stato. Si figuri se tagliano ancora…”.

AELLE

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

LETTURE

“La montagna incantata”: il Monte San Giorgio come non l’abbiamo mai letto

16 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

A San Bernardino apre Piazzetta Brocco, il nuovo salotto nel cuore del villaggio

14 LUGLIO 2026
LETTURE

Tra amore, memoria e inquietudine: le novità di Dadò editore per l’estate

14 LUGLIO 2026
BANCASTATO

BancaStato pubblica il Rapporto di sostenibilità 2025: primi obiettivi per ridurre le emissioni

10 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Locarno Film Festival, ecco i film in programma

09 LUGLIO 2026
ABITARE

Tra imitazione e autenticità: perché la pietra naturale continua ad affascinare

09 LUGLIO 2026
LiberaTV+

POLITICA E POTERE

La nota del Governo: Zali rinuncia alla responsabilità politica di Polizia e Magistratura

23 LUGLIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Berna ci frega con gli ucraini!". E De Rosa e i paletti sui ristorni

18 MAGGIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Mirante-Sirica, che scontro. E l'UDC contro il PLR

12 GIUGNO 2026