Ugo Ballinari dopo il vertice di Nuova Bissone ieri sera in Municipio. "Soddisfatto per la sospensione della vicesindaco, ora si sospenda il segretario comunale"

BISSONE - Era ovvio che la presenza, ieri sera, dell’ex sindaco Ludwig Grosa nella sala del Consiglio comunale di Bissone per il “vertice segreto” del suo movimento – di cui abbiamo ampiamente riferito con tanto di intervista esclusiva a Grosa – non saebbe passata inosservata all’opposizione. Ecco dunque che oggi il consigliere comunale socialista Ugo Ballinari scrive a proposito di Grosa e della sua dichiarazione “Non lascio la politica, vorrei entrare in consiglio comunale”:
“Se il suo Movimento che decanta la trasparenza sia d’accordo di proporre una persona indagata dapprima per i reati ipotizzati di estorsione, diffamazione, calunnia, coazione, abuso d'autorità, corruzione passiva e infedeltà nella gestione pubblica a cui sembrerebbe si siano aggiunti quelli di falso in documenti e violazione federale della legge sugli stupefacenti gli faccio i miei auguri lo attendiamo tranquilli ad uno dei prossimi consigli comunali. L’importante è che per il momento ridia le chiavi della Casa Comunale e che non metta più piede in cancelleria se non dalla parte dello sportello riservata ai comuni cittadini. Avendo immensa fiducia nel genere umano e desiderando vedere il bicchiere mezzo pieno spero che facendo tesoro della sua esperienza personale desideri entrare in consiglio comunale per vegliare sui suoi colleghi di municipio in modo che non caschino nei medesimi errori”.
E sulle esternazioni di Grosa, Ballinari replica: “Per sua informazione, io ed i miei colleghi abbiamo segnalato irregolarità nella gestione della cosa pubblica e non fatto processi o emesso condanne”.
Ballinari commenta anche la sospensione della vicesindaco Daniela Marazzi Fontana da parte del Consiglio di Stato: “Ho preso atto con ‘politica soddisfazione’ dell’avvenuta sospensione della persona in questione. Coi colleghi ho atteso pazientemente, forse meglio dire impazientemente tutte le verifiche del caso da parte della Sezione enti locali ed alla fine il Consiglio di Stato ha preso, a mio modo di vedere, la giusta decisione. A questo punto le dimissioni sarebbero dovute anche perché permetterebbero al movimento d’inserire un/a municipale subentrante e quindi votato dai cittadini”.
“Da ultimo ma non meno importante – conclude il consigliere comunale - vista la sospensione ordinata dal Governo della municipale, non posso che chiedere all’esecutivo, sulla base delle stesse problematiche, di sospendere il segretario comunale in quanto anche lui indagato per i medesimi reati di abuso d'autorità e infedeltà nella gestione pubblica”.