POLITICA E POTERE
Rocco Cattaneo: "Via i politici dai Cda parapubblici"
Il presidente del PLR non si limita al turismo: "Via i politici da tutti i consigli di amministrazione delle aziende parapubbliche: BancaStato, AIL, AET, Casinò, eccetera".

BELLINZONA – “Quello che ho detto per il turismo, vale per tutte le aziende pubbliche e parapubbliche”. È in sostanza il messaggio di Rocco Cattaneo alla politica: fuori dai consigli di amministrazione!

In un’intervista pubblicata oggi dalla Regione, il presidente del PLR allarga l’orizzonte a tutto il settore parapubblico e non solo al turismo. Nel suo intervento alla Giornata del turismo, Cattaneo aveva detto che a suo avviso i politici devono star fuori dai Cda degli enti turistici (vedi liberatv.ch di ieri).

Ora va molto oltre: secondo lui i politici dovrebbero uscire da BancaStato, Aet, Aziende industriali di Lugano, Casinò, EOC, eccetera. Insomma, via da tutte le poltrone. Il che equivale a bruciare il manuale Cencelli, insomma.

Per manuale Cencelli (un tempo citato spesso e volentieri da Giuliano Bignasca in alternanza a “cadregopoli”) s'intende una formula algebrico-deterministica per regolare la spartizione delle cariche pubbliche in base al peso elettorale di ogni singolo partito o corrente politica. È attribuito a Massimiliano Cencelli, un funzionario della Democrazia Cristiana. Il manuale fu coniato in occasione del congresso della DC del 1967.

Secondo Cattaneo i politici devono uscire dai Cda “perché altrimenti alcune questioni, come quella relativa a BancaStato, potrebbero venir strumentalizzate da qualche schieramento. Senza dimenticare che così facendo si corre il rischio di nominare nei vari Cda delle persone non abbastanza competenti e indipendenti”.

Ma scusi, ma Fulvio Pelli è incompetente, secondo lei?, gli chiede il giornalista. Risponde Cattaneo: “Non voglio assolutamente dire che Pelli e i membri della direzione siano incompetenti. Ci mancherebbe. Tuttavia penso che BancaStato debba essere gestita da un banchiere oppure da un ex banchiere. Se mi chiedessero di entrare nel Cda di questo istituto, io rifiuterei. Cosa ci entrerei a fare?”.

Stesso discorso per il Casinò di Lugano, dove alla presidenza c’è un altro Pelli, Erasmo: “Guardi cosa succede a Lugano con la vicenda del Nyx e il vicesindaco Erasmo Pelli. È un classico: arrivano le elezioni e si comincia con le polemiche”.

E ancora: “A mio parere è giunto il momento di rivedere come vengono composte tutte le governance degli enti pubblici, parapubblici e statali. A livello federale, la politica ha preso le distanze. Anche se i membri del Cda vengono nominati dal Consiglio federale, esistono degli organi di controllo indipendenti e non si guarda per forza al colore politico di una persona”.

emmebi

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

TELERADIO

"Se bastasse una canzone": il nuovo programma RSI dedicato alla musica

04 NOVEMBRE 2026
LETTURE

"Il Ticino delle meraviglie": con Jonas Marti alla scoperta di un Cantone che non conosciamo

29 OTTOBRE 2026
ABITARE

Gehri Rivestimenti al Cersaie 2026: le nuove frontiere della ceramica

29 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Grand Prix du Vin Suisse, trionfa il Merlot ticinese: cinque vini tra i sei finalisti

26 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Vini in Villa torna a Lugano: oltre 200 etichette da scoprire

22 OTTOBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

LAC: dal teatro di Oscar Wilde alla fantascienza di Blade Runner

20 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

SECONDO ME

Galusero furioso per il decreto d'accusa ai due agenti: "Io ero lì"

30 OTTOBRE 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Calma ragazzo..." Che scintille a Matrioska tra Fonio e Buhler! Video

29 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Michele Sussigan: "Ma è d’esempio il comportamento della Maestra?"

31 OTTOBRE 2026