I socialisti prendono a schiaffoni PLR, PPD e Lega: "Sceneggiata grottesca. E i leghisti non sanno ancora che fare"

BELLINZONA – La battaglia politica è fatta (anche o soprattutto, direbbe qualcuno) di duelli sulla scena mediatica. Articoli, dichiarazioni, comunicati stampa, per raccontare la propria posizione e attaccare gli avversari. Con il preventivo 2013 ne abbiamo avuta ampia dimostrazione nelle ultime settimane. E ancora oggi, il partito socialista, ci mette il carico, con una nota stampa carica di ironia feroce nei confronti degli altri partiti.
Leggiamo: “La discussione politica attorno al preventivo 2013 del Cantone si è trasformata in una grottesca sceneggiata nella quale Lega, Plr e Ppd hanno dato al Paese un’indecorosa immagine di sé stessi all’insegna della confusione, della contraddizione e del disorientamento”.
E questa è solo l’entrata. Poi parte un vortice di sganassoni: “Il Patto di Medeglia si è sciolto come neve al sole: il Plr ha presentato un proprio rapporto, il Ppd un secondo e diverso rapporto, mentre il partito di maggioranza relativa, la Lega, fornisce il meglio di sé stessa affermando di non saper cosa fare. Deciderà nei prossimi giorni quale rapporto sottoscrivere o se farne uno proprio. A dimostrazione che il “triciclo” di Medeglia è già stato rottamato”.
E ancora: “Per il momento sono stati firmati tre rapporti nessuno dei quali di maggioranza, avendo quattro firmatari ciascuno. Questo il triste scenario emerso stamane nella seduta di Commissione Gestione e Finanze del Parlamento i cui membri non sembrano rendersi conto che non entrare nel merito del preventivo (assumendosi la responsabilità di decidere, come sarebbe loro dovere), non solo fa piombare nell’incertezza l’amministrazione, ma assieme ad essa anche l’economia e le cittadine e i cittadini di questo Paese. Una non-scelta che può anche comportare la perdita di importanti sussidi e contributi della Confederazione. Con la qualcosa Lega, Plr e Ppd sarebbero riusciti a fare il miracolo: peggiorare i bilanci del cantone nel tentativo di migliorarli”.
Il PS ha firmato oggi, assieme al commissario dei Verdi Sergio Savoia (che lo ha fatto con riserva) un rapporto in cui si propone l’entrata in materia, respingendo i tagli e presentando “misure alternative che consentiranno ai conti 2013 di chiudere in autofinanziamento positivo per una ventina di milioni e di spianare la strada ad un risanamento strutturale delle finanze cantonali negli anni successivi”, si legge ancora nella nota.