POLITICA E POTERE
Ticino: il popolo boccia la privatizzazione parziale della sorveglianza nelle carceri
Esulta il sindacato VPOD promotore del referendum contro la modifica di legge voluta da Consiglio di Stato e Parlamento: "E ora assumete nuovi agenti"

BELLINZONA - Nella tornata di votazioni federali e cantonali c'è un altro risultato di rilievo. i ticinesi hanno infatti bocciato la modifica della legge per l'esecuzione delle pene (privatizzazione parziale del servizio di sorveglianza) voluta dal Consiglio di Stato e dal Parlamento. 

Il Sindacato dei servizi pubblici VPOD Ticino, che ha lanciato il referendum, in una nota, "esprime la propria piena soddisfazione. Il risultato della votazione permette di evitare pericolosi precedenti e di garantire che la sorveglianza carceraria sia interamente affidata a persone qualificate e direttamente dipendenti dallo Stato come gli agenti cantonali di custodia. Per affrontare i nuovi compiti il Cantone dovrà pertanto formare ed assumere agenti di custodia cantonali in numero sufficiente".

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