BELLINZONA - Sembra sbloccarsi l'impasse politico intorno alla trattanda più attesa di questa sessione di Gran Consiglio. Parliamo della proposta dei Verdi per un "Ticino a Statuto speciale". Proposta che prima della votazione sull'iniziativa UDC godeva di un sostegno pressoché unanime, seppur con qualche riserva, e dopo il voto ha visto venire a mancare i voti di PPD, PLR e PS.Questa mattina la Commissione della Gestione si è chinata nuovamente sulla risoluzione cantonale da inviare, in caso di approvazione da parte del Parlamento, alla Confederazione. E dopo le polemiche furiose degli ultimi giorni, sembra prendere forma una bozza di accordo capace di riportare un'ampia convergenza sul testo, attualmente sostenuto da Lega, UDC e naturalmente dai Verdi.L'intesa potrebbe essere raggiunta grazie a un'integrazione del testo e a patto che non ci sia nessun rinvio. Oltre a una migliore precisazione del senso di "Statuto speciale", ovvero che la Confederazione garantisca una regolamentazione ad hoc per il Ticino in materia di Libera circolazione, considerata la specificità del nostro Cantone, soprattutto in vista delle possibili nuove negoziazioni con l'UE; ecco, oltre a questo, sono stati aggiunti due punti. Il primo chiede che la Confederazione consenta la gestione dei contingenti a livello cantonale, nel rispetto della protezione dei lavoratori.Il secondo punto riguarda la perequazione intercantonale: il nuovo testo propone che si tenga conto per la ridistribuzione che avviene tra i Cantoni, oltre agli aspetti socialdemocratici e topografici, anche gli aggravi economici e ambientali, ad esempio in ambito di mobilità, della libera circolazione delle persone.La trattativa, vale la pena sottolinearlo, non è ancora chiusa anche se siamo a buon punto e filtra un certo ottimismo. Il relatore Marco Chiesa e Sergio Savoia sono al lavoro per stendere la nuova bozza che racchiude l'intesa. Dopodiché il testo verrà mandato in consultazione ai capigruppo di tutti i partiti.A metà pomeriggio la Gestione tornerà a riunirsi per prendere una decisione definitiva. Tra oggi e domani ci sarà il voto dell'aula.