Era l’ultimo funzionario statale rimasto con il privilegio del posteggio gratuito. A partire da gennaio di quest’anno toccherà anche a lui pagare il posto auto nel palazzo amministrativo

BELLINZONA – “Nessun problema, ma era tutto chiaro, alla luce del sole”. Commenta così il cancelliere Giampiero Gianella la perdita del privilegio di posteggiare gratuitamente. Gianella era infatti rimasto l’unico funzionario statale a non pagare l’obolo, anche i Consiglieri di Stato già da tempo sono stati chiamati alla cassa. Lo riporta il CdT.
La questione era emersa nell’ambito della commissione parlamentare d’inchiesta sulla sezione Logistica e aveva destato non poco stupore, anche per l’unicità assoluta dell’esenzione. Ed è proprio l’alto funzionario a spiegare le ragioni del trattamento speciale e della decisione di adeguarsi allo standard vigente per tutti gli altri: “In qualità di cancelliere – ha spiegato Gianella al quotidiano – beneficiavo di un trattamento pari a quello dei consiglieri di Stato. Nella misura in cui loro nel frattempo hanno deciso di pagare il posto auto, in accordo con il Governo ho regolato la questione. Preciso che era tutto chiaro, alla luce del sole: nel forfait che mi è riconosciuto per la mia funzione, c'era anche il posto auto.”
Infine, all’osservazione mossa dal giornalista in merito al pagamento, che avviene da anni, del posteggio anche da parte dei Consiglieri di Stato, Gianella ha così replicato: “Per amor del cielo, non c’è alcun problema a pagare 120 franchi per un posto auto nel garage del palazzo amministrativo. Ci mancherebbe altro.”
red