“Una nomina che desta non poche perplessità, i sottoscritti non mettono in dubbio le competenze, la professionalità e l’onestà di Lorenzo Bassi, ma non è e non sarà sicuramente super partes” affermano gli interroganti

MASSAGNO – Una nomina che fa discutere, e che non piace a tutti. Stiamo parlando di Lorenzo Bassi, gran consigliere PPD e Sindaco di Castel San Pietro nominato nuovo segretario comunale nominato a Massagno negli scorsi giorni.
Una nomina che in particolare leghisti e liberali non ritengono opportuna, e per questo hanno deciso di interrogare il Municipio, firmatari Rudi Palmieri (Lega) e Fabio Nicoli (Plr): “La scelta di affidare la responsabilità dell’amministrazione comunale – che deve evidentemente essere super partes – ad un chiaro esponente di partito e per giunta del partito che a Massagno detiene in municipio la maggioranza assoluta, ci pare quantomeno inopportuna” scrivono i due esponenti politici.
Secondo liberali e leghisti inoltre anche la dichiarazione rilasciata dal diretto interessato suscita perplessità. Bassi, lo ricordiamo, aveva dichiarato: “Non sono ruoli incompatibili tra loro, non vi è alcun conflitto d'interessi. Che siano conciliabili, invece, è ancora tutto da vedere. Dobbiamo ancora definire i dettagli con il Municipio per vedere come organizzarci”
“Per carità – prosegue il comunicato –, non siamo ingenui. Sappiamo benissimo che nel comune più pipidino del Ticino il segretario comunale difficilmente può essere leghista, liberale o socialista. Ma nominare un segretario così schierato e profilato politicamente non può che danneggiare sia l’immagine politica massagnese, fin troppo sotto i riflettori per i numerosi referendum che ne rallentano l’azione, sia quella dall’amministrazione comunale già bacchettata dalla sentenza del Tribunale amministrativo.
“Certo, non bisogna coltivare la cultura del sospetto, ma nemmeno essere così ingenui nel favorirla. Per dirla come gli antichi: non basta che la moglie di Cesare sia casta: deve anche poterlo dimostrare!”
Fatte queste premesse gli interroganti chiedono pertanto al Muncipio:
1. Quante candidature ha esaminato il Lodevole Municipio per il concorso di nuovo segretario comunale?
2. Quale è la formazione del sig. Bassi?
3. Dovrà comunque frequentare il corso per segretario comunale?
4. Il signor Bassi abbandonerà le cariche di Sindaco e di granconsigliere? Con che tempi?
5. Il nuovo Segretario trasferirà il domicilio a Massagno? Con che tempi?
6. Erano disponibili altri candidati tecnicamente validi ma politicamente meno esposti e connotati del sig. Bassi?
7. Per quali motivi non è stato deciso di dare continuità all’attuale gestione, nominando l’attuale vice-segretario che per oltre un anno ha operato a fianco dell’Esecutivo e del segretario Ferrari, acquisendo così molta esperienza e indispensabili competenze?
8. Non ritiene, il Lodevole Municipio, che la scelta di un sindaco e gran consigliere PPD alla testa dell’amministrazione comunale possa suscitare legittimi dubbi sull’indipendenza politica della amministrazione stessa?
9. Come si posiziona il Lodevole Municipio rispetto alle dichiarazioni del sig. Bassi sopra riportati? In altre parole: il Lodevole Municipio condivide l’opinione del sig. Bassi, secondo cui non c’è incompatibilità tra i ruoli di sindaco, gran consigliere e segretario comunale?
10. Non ritiene, il Lodevole Municipio, che questa nomina mandi inevitabilmente dei segnali ambigui alle forze politiche e alla popolazione circa l’indipendenza dell’amministrazione comunale dal partito di maggioranza assoluta del comune?
11. Inoltre, ritiene il Lodevole Municipio che un’eventuale rinuncia alle cariche politiche sia sufficiente a dissipare dubbi circa la reale indipendenza del segretario comunale dall’Esecutivo, in particolare dal Sindaco, con il quale sarà chiamato a lavorare in maniera critica e neutrale?
12. Lo scorso febbraio, la votazione sul referendum relativo alla convenzione Lugano-Massagno sulla copertura della Trincea ferroviaria è stata bloccata a causa di un errore da parte dell’amministrazione comunale, la quale non ha incluso il testo della convenzione nel materiale elettorale. Nel caso in cui in futuro simili incidenti dovessero ripetersi e tenendo conto del clima politico instauratosi a Massagno negli ultimi anni, non ritiene il Lodevole Municipio che il segretario comunale potrebbe essere ragionevolmente sospettato di favorire una parte politica e difficilmente in grado di fugare simili sospetti?
red