MILANO - Proseguono senza sosta le scosse giudiziarie intorno all'Expo di Milano. Questa volta a finire nel terremoto che da mesi ha investito l'esposizione universale è niente meno che Roberto Maroni. I presidente della Regione Lombardia ha infatti ricevuto questa mattina un avviso di garanzia da parte della Procura della Repubblica di Busto Arsizio. Maroni è indagato per presunte irregolarità in due contratti di collaborazione a termine su progetti per Expo 2015, stipulati non dalla Regione ma dalle società Expo ed Eupolis. Nello specifico l'accusa parla di "induzione indebita a dare, o promettere, utilità per presunte irregolarità". Maroni, dal canto suo, si è messo subito a disposizione della Procura per chiarire la questione.