LOCARNO - L'Ente Ospedaliero l'ha detto e ribadito fin da subito: le casse malati non sono state toccate dallo scandalo delle false fatturazioni all'ospedale La Carità di Locarno. Ma gli assicuratori restano vigili e non si esprimono uguali certezze. Aspettano l'esito dell'inchiesta avviata dal Ministero Pubblico che dovrà chiarire anche questo aspetto. "Da quello che abbiamo letto non so se le casse malati siano state danneggiate - dichiara al Caffé il segretario di Santésuisse Olivio Lama -. Tuttavia, ci sono delle modalità che potrebbero anche aver influito sulla fatturazione per i nostri assicurati".E ancora: "Ci aspettiamo un approfondimento in questo senso da parte dei magistrati. Dalla direzione generale di Santésuisse non abbiamo avuto alcuna direttiva di procedere a controlli. In questi casi è fondamentale la collaborazione dei pazienti. E fino a questo momento nessun nostro assicurato s'è fatto avanti per contestare o chiedere informazioni su questa o quella fattura".