Il presidente Michele Dedini: "Vogliamo diventare un interlocutore privilegiato per la politica, e sostenere aziende e associazioni economiche in questo ambito. Insomma, non avversari ma un partner dell'autorità cantonale"

LUGANO - Come anticipato nelle scorse settimane da liberatv, è stata costituta una nuova associazione legata al mondo economico. E oggi l'Associazione Economia e Ambiente (ASSEA) è stata ufficialmente presentata all'albergo De La Paix di Lugano. La presiede l'economista Michele Dedini e tra i promotori figurano la Camera di commercio, la DISTI, GastroTicino, Hotellerie Suisse, e Federcommercio, oltre ad alcuni privati e aziende.
Ma l'obiettivo è coinvolgere anche esponenti del mondo ambientalista. "Non vogliamo essere settari o limitarci alle categorie economiche, ma diventare un interlocutore privilegiato per la politica, e sostenere aziende e associazioni economiche in questo ambito. Insomma, non un avversario ma un partner dell'autorità cantonale", spiega il presidente, che oggi ha presentato l'ASSEA inseme all'avvocato Gianluca Padlina.
Inutile nascondere che l'associazione nasce in seguito alle misure sui posteggi proposte negli ultimi mesi dal Governo e in particolare dal ministro Claudio Zali. "Ma non vogliamo - spiega Dedini - ingaggiare una battaglia contro il Dipartimento del territorio. Vogliamo invece essere ascoltati e poter contribuire a mettere in atto misure efficaci e condivise che risolvano veramente il problema del traffico e non vadano a penalizzare unicamente economia e cittadini, sui quali alla fine si ribalteranno i costi".
L'associazione, hanno detto i promotori si prefigge di favorire il dialogo e l'adozione di misure pragmatiche e sostenibili per risolvere i problemi ambientali che affliggono il territorio del Cantone Ticino, fungendo da ponte fra gli interessi del mondo economico e le necessità nel campo della mobilità, dell’energia e dell’ambiente in generale, con lo scopo di garantire il mantenimento di una buona qualità di vita.
L’ASSEA - si legge nella nota di presentazione - "è aperta a persone fisiche, aziende e ad associazioni di ogni genere che si riconoscono nello scopo sociale, è apartitica e senza scopo di lucro ed è nata per contribuire al miglioramento della qualità di vita, della mobilità e della sostenibilità in Ticino, coniugando ambiente ed economia a favore di tutta la popolazione. ASSEA mira a ricercare e proporre soluzioni realmente efficaci, pragmatiche e realizzabili, favorendo le iniziative private in questo ambito.
"Gli interessi dell’economia e dell'ambiente troppo spesso vengono considerati contrastanti e inconciliabili, mentre in realtà gli uni non escludono gli altri. L’ASSEA ha lo scopo di cercare di combinare azioni e interventi a favore dell’ambiente in cui viviamo con una sana crescita economica, coniugando la sostenibilità con il mercato.
In particolare, come primo ambito di attività rilevante, l’associazione intende assistere e sostenere le aziende nello sviluppo e nella realizzazione di misure concrete volte a contenere il traffico veicolare e a migliorare la situazione ambientale. Sta emergendo tuttavia già un’ulteriore problematica fondamentale sia per l’ambiente sia per l’economia, che è quella legata al dossier energetico.
"Le condizioni di viabilità e vivibilità preoccupano sempre di più i Ticinesi. Bisogna agire prima che la situazione peggiori ulteriormente. In quest’ottica è importante evidenziare che, assieme ai cittadini privati, le attività economiche sono le prime a subire le conseguenze negative del traffico e degli ingorghi, che si traducono puntualmente in costi supplementari e spreco di risorse.
"Il Consiglio di Stato, per cercare di affrontare il problema del traffico, dopo essere stato alla finestra per anni, si è mosso improvvisamente negli ultimi mesi in modo dirigista, non coordinato e poco opportuno e soprattutto senza cercare il dialogo tra le parti. È necessario invece promuovere un cambiamento di attitudine, e ASSEA si prefigge anche questo: sensibilizzare e portare allo stesso tavolo di discussione imprenditori, aziende e personalità attive nella salvaguardia dell’ambiente. ASSEA difende inoltre un approccio premiante, e non penalizzante. Si farà dunque portavoce anche delle reazioni negative del mondo dell’economia ad alcune recenti decisioni e proposte attualmente in discussione, che verranno avversate in quanto non risolvono i problemi e sono state concepite con altri scopi, penalizzando in maniera ingiustificata l’economia, i consumatori e i cittadini in generale, che l’associazione vuole invece tutelare.
L’ASSEA tuttavia non intende bloccare qualsiasi iniziativa praticabile e sensata. Al contrario l’intento è quello di portare all’attenzione del governo le conseguenze potenzialmente molto gravose di alcune sue decisioni ma, nel contempo, di favorire delle discussioni costruttive, volte a ricercare soluzioni alternative. Soluzioni che, per poter ambire ad essere realmente efficaci a lungo termine, necessitano la condivisione e il sostegno di tutti gli attori coinvolti.
ASSEA auspica pertanto di riuscire a diventare da subito e durevolmente un interlocutore e un partner e non un avversario delle autorità cantonali, collaborando e affiancando nei suoi ambiti d’azione, con il supporto di specialisti dell’ambiente, le associazioni economiche esistenti".
Red