POLITICA E POTERE
L'ASSEA replica a Zali: "Non ce l'abbiamo con lui e con la Lega. Non facciamo politica partitica, ma difendiamo gli interessi di territorio, aziende e cittadini"
Il presidente dell'Associazione, Dedini: "Spiace che il ministro la prenda sul personale"

BELLINZONA – Non ce l’abbiamo con Claudio Zali ma con misure che riteniamo sbagliate. Così l’Associazione economia e ambiente, l’ASSEA, replica alle parole del ministro pubblicate questa mattina dalla Regione. Lo fa per bocca del suo presidente, Michele Dedini.

Aveva dichiarato Zali: “Non sono contrapposto all’economia, anzi credo sia nell’interesse dell’economia avere una mobilità accettabile. Mi ha sorpreso negativamente che questa nuova Associazione (ASSEA, ndr.), fondata con uno statuto e intenti lodevoli, poi nelle dichiarazioni abbia rivelato solo di voler contrastare il ministro. Queste battaglie un po’ ‘ad personam’ hanno le gambe corte".

E l’ASSEA replica: “In tutte le nostre prese di posizione abbiamo sempre citato "il Consiglio di Stato" e il "Governo", mai il Consigliere di Stato Zali oppure il Dipartimento del Territorio. Questo sta a significare, avendo soppesato bene le parole, che non si vuole contrastare le persone ma bensì osteggiare un provvedimento giudicato errato nel concetto e nei modi. Noi non facciamo politica partitica: ci interessa tutelare gli interessi del nostro territorio, delle imprese che lo fanno prosperare e di tutti i Ticinesi in generale, che non devono diventare ancora una volta la mucca da mungere. Inoltre vogliamo essere propositivi, non distruttivi. Il fatto che Zali l'abbia presa sul personale mi dispiace, ma se cercasse il dialogo invece di mettersi sulla difensiva ad oltranza, probabilmente potremmo aiutarlo ad uscire dal pantano in cui si è infilato, pantano fatto di provvedimenti frettolosi ed elaborati senza il dovuto approfondimento”.

Chi ci taccia di essere antileghisti, aggiunge Dedini, non ha capito nulla: “A noi non interessano le battaglie partitiche. La Lega ha altri fronti su cui combattere. Dico di più: i Leghisti della prima ora dovrebbero essere contenti che stiamo cercando di evitare ulteriori tasse a carico del cittadino, sviluppando nel contempo misure per diminuire il traffico che intasa le nostre strade. Spero che non insistano con questo approccio, perché è assolutamente controproducente. Quello che si dovrebbe fare è invece un confronto serio e pacato nel merito, perché si tratta dell'unica via per cercare di giungere a soluzioni veramente efficaci”.

red

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