POLITICA E POTERE
Funzionari di polizia OCST in assemblea: "Quest'anno niente tagli: Eureka!"
Il presidente Andrea Wehrmüller: "All’orizzonte s’intravede una polizia unica in questo cantone, che per certi versi è stata da me ribattezzata “Unnica”...."
MELANO - Assemblea ordinaria dei funzionari di polizia del sindacato OCST. Un'assemblea in cui il presidente Andrea Wehrmüller ha rinnovato il sostegno al progetto di polizia unica: "All’orizzonte s’intravede una polizia unica in questo cantone, che per certi versi è stata da me ribattezzata “Unnica”. Questa discussione genera e produrrà ancora tanto inchiostro. Il prossimo settembre 2015 le polizie comunali saranno obbligate de facto ad assolvere nuovi compiti. In particolare diversi comuni dovranno garantire le famose H24 e per taluni non sarà di certo una passeggiata. Sapete bene come la penso al riguardo. Dalle prime ore la nostra associazione è sempre stata favorevole a questa soluzione. Vi lascio alcune cifre giusto per riflettere: 1 corpo di polizia cantonale, 1 regione del corpo guardie di confine, diversi corpi federali e ben 33 corpi di polizie comunali. Il tutto per un totale omnicomprensivo di ben 1'500 persone!! Così numerosi e così frammentati.."."Il 2014 - ha detto Wehrmüller - è costellato da diversi incontri tra la nostra Associazione e il Direttore del Dipartimento delle Istituzioni, unitamente al comandante della Polizia cantonale così come gli incontri con il Consiglio di Stato per lo svolgimento delle trattative annuali. In particolare siamo stati informati nel mese di novembre di un “lifting” eseguito al regolamento delle promozioni e del quale in buona sostanza abbiamo percepito diversi miglioramenti per il personale. Unico neo – e tristemente mi ripeto – la PG è rimasta al palo allorquando avrebbe potuto, se non in toto, ma almeno in parte, beneficiare di un miglioramento nell’avanzamento automatico delle classi. Attualmente siamo l’unica eccezione all’interno dell’amministrazione cantonale per la quale l’avanzamento di classe nella funzione è scaglionata dal ritmo di 4 anni alla volta. Tutte le altre funzioni prevedono invece un avanzamento di 2 anni. La stasi di questa scelta sarebbe da imputare alla nuova LStip che è stata in consultazione ai tavoli tecnici tra CdS e sindacati, argomento che a breve il nostro segretario Lorenzo ci spiegherà. Orbene facendo i calcoli e tenendo conto di non incontrare scogli in Parlamento, la prevista nuova LStip vedrà la luce solo nel 2016". "Avremmo sicuramente apprezzato - ha detto ancora il presidente Wehrmüller - una discesa nella terra di mezzo anche perché le parole del Direttore del DI nel 2012 risuonavano d’imminente cambiamento: “Sempre nell’ambito della riformulazione dell’impianto salariale cantonale, si intende procedere ad una revisione della regolamentazione specifica attualmente in vigore presso la Polizia cantonale, allo scopo di permettere maggiore flessibilità e una più moderna gestione delle carriere. In effetti, il sistema di promozioni (gradi) in vigore attualmente in Polizia è parzialmente legato alle funzioni e/o agli stipendi, generando rigidità gestionali, che si intende quindi correggere.” Peccato, in effetti, non vedere l’applicazione di queste intenzioni proprio per la categoria che più ha dovuto impegnarsi a seguito dell’introduzione del nuovo codice di procedura penale. Lo dimostra molto bene il costo delle difese d’ufficio (3 milioni all’anno) che attestano quanto sia diventato complesso gestire le inchieste e condurre interrogatori alla presenza di diversi avvocati e controparti. In ogni caso ed aggiungo per fortuna, il Governo quest’anno non ha adottato nessuna misura di risparmio. Eureka! Avrebbe detto Archimede! Ma (ahimè) ci stiamo stupendo delle eccezioni e non delle regole. Sì perché le misure di risparmio sono applicate regolarmente tutti gli anni e, quando ciò non avviene, abbiamo la tendenza a stupirci quando invece questa dovrebbe essere la normalità". "Non ne siamo del tutto consapevoli - ha argomentato ancora ma il potere d’acquisto dei dipendenti statali è stato eroso in maniera profonda. Questo è dovuto alle misure di risparmio che hanno portato a conseguenze irreversibili sui dipendenti. Con gioia ricordo lo slogan del sottoscritto, che inneggiava l’anno scorso : “Il personale dello Stato non è un bancomat!” Non illudiamoci poiché siamo a cavallo delle note elezioni cantonali del 2015 e quindi verosimilmente non saremo toccati da misure di risparmio. Il solito walzer di mezzanotte suonerà dopo le elezioni e chi per grado festeggiare potrà, ben presto si accorgerà che le misure di risparmio ritorneranno in auge e che sono sempre lì pronte in agguato. Come poter dimenticare il rincaro, questo strano sconosciuto mi viene da dire. Sì perché una volta perso non lo recupereremo mai più. Tristemente guardando lo scorrere degli anni vediamo che diversi zeri spuntano all’orizzonte dei dati e accade nonostante il dipendente abbia svolto il suo dovere. Siamo consapevoli che la situazione finanziaria non è stata delle più rosee negli ultimi dieci anni, ma ogni anno ribadiamo che è troppo facile “pescare” nelle tasche dei dipendenti invece di andare a risparmiare in quei settori dove ampiamente vi è margine di manovra. Il CdS nel corso di quest’anno ha affossato in modo definitivo la trattativa delle 40 ore. Questo poiché dopo un’analisi approfondita, ha scoperto che taluni servizi rimarrebbero scoperti e non in grado di assolvere i loro compiti. Da tempo abbiamo puntato a questa trattativa, poiché tradotta in tempo libero per la nostra categoria voleva dire beneficiare di qualche congedo supplementare. Vi è anche da dire che il calcolo era presto fatto e che da subito il CdS poteva avvisare della non-fattibilità ed evitarci un esercizio a vuoto. Al contrario il Comando ha reagito positivamente ad un cambiamento di orario tant’è che per la prima volta verranno eseguiti dei periodi di prova usando il sistema delle 8 ore e 24 minuti. Rassicuro tutti, poiché la quantità di lavoro non cambia, ma quantomeno con questa rotazione si ha la possibilità di meglio ripartire il tempo libero nei festivi. La problematica in effetti si verifica per chi esegue turni prettamente diurni nella fascia 7-19. La matematica non è un’opinione: ci sono solo 103 giorni di congedo per un anno. I festivi infrasettimanali quindi rimangono scoperti. Parimenti ed è una prima storica sarà introdotta la timbratura nei periodi di prova. Questo sistema anche alla luce dei futuri software di gestione del personale è uno strumento indispensabile."Lo scorso 19 agosto - ha aggiunto ancora il sindacalista - il Consiglio di Stato ha approvato il Masterplan per la logistica in Polizia. Possiamo dire che le intenzioni sono assai buone, ma come spesso abbiamo visto in passato molti bastoni sono stati infilati nelle ruote di questo carro. Basti pensare alla saga del Comando che ha dovuto attendere più di una generazione per poter vedere uno stabile degno di questo nome. Oggi però la musica sembra essere diversa ed in tal senso ci auguriamo che così continui fino al 2019. In ogni caso, al di là dei buoni propositi e delle visioni per il futuro della logistica, abbiamo dei pazienti urgenti da accudire. Un esempio? Il palazzo di giustizia di Lugano! In acronimo più conosciuto come PGL. Giusto per far capire a chi legge, cito un aneddoto accaduto al 2° piano di questo memorabile stabile realizzato dall'emerito arch. Bruno Bossi nel lontano 1976. Una sera d’estate un dipendente rimasto a lavorare fino a tardi, viene sorpreso da un rumore di lamiera che proviene dal corridoio. Incuriosito esce a vedere e con grande sorpresa si accorge che un pannello del controsoffitto é caduto di moto proprio (?) e senza alcuna causa apparente. Per fortuna che nessun dipendente o libero utente stava passando, poiché se avesse ricevuto il pannello in testa di sicuro le luci blu (e non quelle di una pattuglia) sarebbero accorse. Il pannello in questione ha una dimensione di 3m x 50 cm é composto da lamiera pressofusa del peso di circa 3 kg. Immaginate la caduta da un'altezza di 2m sulla vostra testa.... Per fortuna che questi episodi sono rari. Ma i segni del tempo si fanno sentire ed il paziente PGL ha bisogno di urgenti cure. Nel comunicato si evince che il futuro comparto giudiziario rimarrà nel luganese, ma sorge spontanea la domanda in merito ai tempi di realizzazione di questo(i) stabile(i). Nel frattempo le soluzioni dovranno essere rapide e oculate. Nella visione 2019 i nuovi comparti della riorganizzazione della Polizia cantonale la faranno da padrone. Il comparto di Mendrisio sarà cruciale per la sicurezza a sud del ponte diga, anche perché oggi con il traffico che abbiamo é inimmaginabile avere dei centri logistici a Lugano per servire le regioni distanti come quella di Chiasso. Insomma tanti auguri per il futuro logistico della Polizia, ne avremo sicuramente bisogno".
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