La questione che da qualche settimana tiene banco nel Mendrisiotto, si sposta ora a Bellinzona: in un’interpellanza, quattro deputati chiedono all’Esecutivo di prender posizione sulla situazione venutasi a creare con la scelta inattesa del Casinò

BELLINZONA – I mancati versamenti dei contributi di pubblica utilità alla NCKM Mendrisiotto da parte della Casino’ Admiral continuano a tenere banco (vedi suggeriti) e la questione si sposta ora a Bellinzona: con un’interpellanza inoltrata oggi, i deputati Fabio Canevascini (PS), Samuele Cavadini (PLR), Claudia Crivelli Barella (Verdi) e Matteo Quadranti (PLR), chiedono infatti l’intervento del Governo.
I quattro firmatari sottolineano inoltre la “grande preoccupazione per la decisione della Casino’ Admiral di non adempiere all’obbligo di versare i contributi di pubblica utilità alla NCKM Mendrisiotto SA, come previsto da una specifica convenzione, con la conseguenza che quest’ultima si vede impossibilitata a riversarli ai Comuni del Distretto e ad altri Enti come all’Ente turistico del Mendrisiotto e Basso Ceresio. La convenzione in essere, da oltre un decennio, permettere infatti di realizzare direttamente importanti progetti nell’ambito della cultura, socialità, sport, turismo e sostegno alla mobilità”.
Se infatti gli enti locali “si trovano già confrontati con problemi d’ordine finanziario”, il mancato versamento dei contribuiti “risulta particolarmente problematico considerato che molti progetti, finanziabili con i versamenti della NCKM, sono già stati avviati dagli enti beneficiari dei contributi che si trovano ora nella difficile situazione di dover gestire i vari progetti senza più poter contare su un aiuto finanziario che sembrava loro garantito”.
Pur capendo le difficoltà che hanno spinto la Casino’ Admiral a prendere tale scelta, aggiungono, “resta il fatto che gli impegni assunti debbono essere onorati in virtù anche del fatto che la decisione sul taglio dei contributi è stata comunicata fuori tempo massimo spiazzando comuni ed enti. Tale comunicazione, improvvisa e inattesa obbliga, per quanto possibile, a sospendere i programmi per il 2015, causando gravi disagi e danni derivanti da impegni già assunti dagli Enti con vari partner”.
Anche se il Consiglio di Stato non è direttamente coinvolto negli accordi che la Casinò Admiral Sa ha assunto con gli Enti locali e la NCKM, scrivono prima di rivolgere le domande al Governo, “riteniamo che lo stesso possa assumere un ruolo attivo nel rivendicare i diritti degli enti coinvolti e chiedere un intervento della competente autorità federale alfine di risolvere questa spiacevole situazione”.
Le domande
“Come giudica il Consiglio di Stato la situazione venutasi a creare fra la Casinò Admiral SA, il comune di Mendrisio e la NKCM SA con le relative conseguenze per gli Enti ed i Comuni del Mendrisiotto?”
“Intende il Consiglio di Stato far verificare tramite la Sezione Enti Locali la convenzione in essere (in particolare quella stipulata con Mendrisio) e allestire una relativa presa di posizione?”
“Considerando che a breve sarà esaminata la nuova legge sui Casinò intende il Consiglio di Stato farsi interlocutore presso i deputati alle Camere federali per informarli della situazione in modo da poter intervenire in favore dei nostri enti locali, considerando anche che la Casinò Admiral SA opera grazie ad un concessione pubblica?”