La mozione chiede al Governo federale di valutare una proposta dello sgravio, da estendere anche alla ristorazione. “Incoraggiare il turista svizzero a trascorrere le vacanze in patria porterebbe una boccata d’ossigeno al settore"

BERNA – Rendere fiscalmente deducibili le vacanze trascorse in Svizzera, al pari di quanto già avviene in altri Paesi, come la Germania. Questa la proposta contenuta nella mozione presentata dal consigliere nazionale Lorenzo Quadri per compensare le perdite causate dal “superfranco” al settore turistico.
Con la seguente mozione si chiede che il Consiglio federale venga incaricato di presentare una proposta di deducibilità fiscale delle spese delle vacanze trascorse in Svizzera.
“Incoraggiare il turista svizzero a trascorrere le vacanze in patria porterebbe una benvenuta boccata d’ossigeno al settore, ciò che bilancerebbe, almeno in parte, l’annunciata flessione degli arrivi dall’UE”, motiva Quadri che richiama, a sostegno, i dati presentati da Svizzera turismo. La perdita di attrattività dovuta al franco forte comincerà a farsi sentire a partire dalla prossima estate, e l’inverno 2015/2016 sarà la prima stagione in cui gli effetti dell’apprezzamento si esplicheranno appieno.
Effetti che riguardano soprattutto i turisti dalla zona Euro, per cui la Svizzera sarà evidentemente meno attrattiva. Inoltre, la stessa zona Euro, proprio con il franco forte, diventerà maggiormente conveniente per il turista svizzero.
I pernottamenti dall’Europa, ricorda ancora Quadri, costituiscono il 37% a livello nazionale (i turisti svizzeri coprono il 45%). “Un calo dei turisti europei colpirà in maniera particolare le destinazioni alpine con bassa quota di mercati lontani ed alta quota di mercati europei. Ciò comporterà di conseguenza un crollo degli investimenti nel rinnovo, mettendo a rischio la qualità dell’offerta e generando un circolo vizioso. Per la prima volta potrebbero essere minacciate anche aziende esemplari”.
Perciò, “alfine di rendere economicamente più appetibile la Svizzera come meta di vacanza per i turisti elvetici, si chiede al Consiglio federale di presentare una proposta di deducibilità fiscale delle spese per le vacanze trascorse in Svizzera; un modello peraltro adottato anche da altri Paesi, ad esempio la Germania”, conclude Quadri chiedendo inoltre di inserire nella stessa proposta anche “l’opzione di estendere lo sgravio alla ristorazione, dando quindi la possibilità di dedurre anche le consumazioni effettuate in Svizzera”.