LUGANO - Tagliamoci il gettone di presenza per le sedute di Consiglio Comunale e commissione. A formulare la proposta in una mozione tre Consiglieri Comunali leghisti Stefano Szerdahelyi, Flavio Pesciallo e Andrea Sanvido. "In un momento di grande difficoltà per tutti i cittadini - scrivono i tre esponenti del Legislativo luganese - vogliamo dare un segnale forte e chiaro. Infatti, abbiamo scelto di impegnarci in politica per spirito di servizio e non per profitto. Noi proponiamo, dunque, di procedere al più presto con dei tagli "in casa". Infatti, dovremmo per prima cosa ridimensionare "il nostro orticello", ovvero regolare la nostra situazione per rapporto al nostro "caro" gettone di presenza, prima di dover procedere a tagli esterni, purtroppo, già attuati (vedi tagli sulla scuola). Facendo un paragone con altri Centri urbani del cantone che si trovano con bilanci comunali molto meno disastrati, la situazione ad oggi appare la seguente: a Locarno vengono percepiti come gettone per Consiglio Comunale e commissioni 54 franchi a seduta, a Bellinzona 80 franchi. A Lugano invece, il gettone corrisponde a CHF 140.- a seduta"."Riteniamo pertanto urgente e doveroso - concludono i Consiglieri Comunali leghisti - procedere con un taglio del 50%, portando il nostro gettone a CHF 70.-. Dopodiché, vedremo se anche il Municipio farà la sua parte, aumentandosi l'orario di lavoro senza ritoccarsi lo stipendio".