POLITICA E POTERE
2'500 franchi per tutti: il professor Sergio Rossi si schiera per il sì. Marchesi: "Mi vengono i brividi, sono senza parole!"
L'economista ticinese esprime a sorpresa il suo sostegno all'iniziativa che propone un reddito incondizionato di base: "È finanziabile: lo Stato risparmierebbe sulla burocrazia"
LUGANO - Si candida di certo a diventare il tema più "pop" della prossima tornata di votazioni in agenda il 5 giugno. Parliamo dell'iniziativa che propone un reddito di base incondizionato di 2'500 franchi per gli adulti, 625 per bambini e adolescenti. Un'idea avversata praticamente da ogni parte politica ed economica del Paese, ma che oggi, a sorpresa, trova il sostegno dell'economista Sergio Rossi. Il professore all'Università di Friborgo si schiera infatti a favore dell'iniziativa e in un'intervista al Corriere del Ticino spiega perché. L'economista, innanzitutto, afferma che se il testo venisse accolto "lo Stato risparmierebbe sull'apparato burocratico", mentre "i datori di lavoro dovrebbero togliere il reddito di base dai salari che versano, che dunque verrebbero sgravati da questo importo. Lo stipendio resterà lo stesso, ma verrà alimentato da due casse diverse." Quanto ai costi, Sergio Rossi, fa i conti della serva giungendo alla conclusione che l'iniziativa sarebbe finanziabile: "Se teniamo conto di quanto verrebbe tolto da stipendi e assicurazioni sociali - spiega il professore al CdT - resterebbero da finanziare tra i 20 e i 30 miliardi. Per raccogliere questi soldi le idee non mancano: alcuni propongono di aumentare l'IVA, altri una tassa dello 0,02% sulle transazioni che passano attraverso i conti bancari, io una su quelle finanziarie con un'aliquota simile. L'iniziativa lascia comunque al Parlamento il compito di decidere a riguardo".Il sostegno di un importante professore di economia all'iniziativa ha subito creato dibattito questa mattina sui social network. Molto severo il giudizio espresso su Facebook dal presidente dell'UDC Piero Marchesi: "Un economista che sostiene l'iniziativa 2'500CHF per tutti mi lascia senza parole e mi fa venire i brividi. Garantire un reddito incondizionato a tutti i cittadini, sia quelli che si impegnano a formarsi, migliorarsi e che sono pieni di ambizioni e voglia di fare, come quelli che preferiscono fare tutt'altro, é a mio avviso scandaloso e pericolosissimo. A parte il fatto che gli iniziativisti non spiegano, perché spiegazione non esiste, come finanzierebbero questo costosissimo sistema di stampo comunista. Senza parole!"
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