E un altro utente dei social: “Innanzitutto non sono baggianate. Per chi non fuma è veramente fastidioso attraversare i muri di nicotina che si formano all'entrata dei negozi e degli esercizi pubblici. Anche per la questione terrazzi e spazi esterni negli esercizi pubblici è veramente irritante non poterne fare uso nei momenti di caldo per non venir sommersi dal fumo dei vicini di tavolo. Perché quando sto salendo sul bus o sul treno devo respirare anch'io l'ultima boccata di aria pestilenziale che il fumatore davanti a me ha inalato con ingordigia prima di buttare il mozzicone sui binari o sul marciapiede? Perché camminando per strada devo fare lo slalom per evitare gli sbuffi che i fumatori esalano a destra e a manca? C'è già lo smog che dà fastidio ma si chiude un occhio per la sua, diciamo, "necessità", ma per cortesia cerchiamo almeno di evitare questo inutile e dannoso modo di essere schiavi. Perché forse i fumatori pensano di essere "liberi" fumando, mentre ne sono schiavi e fanno di tutto per autoconvincersi di non esserlo. Fumare è un diritto, ma anche non doverlo sopportare quando non si fuma lo è”.