Una battuta che va di traverso a Matteo Pronzini, che va al pulpito e cannoneggia: il PS non può più tergiversare sul tema della divisione dei salariati, deve dire da che parte sta. E poi, con una battuta velenosa, il deputato MPS aggiunge di poter capire Bang e la sua chiosa perché lui è pur sempre "un padrone, piccolo, ma un padrone". La replica del socialista non si fa attendere. Sottolineando la chiave ironica del suo intervento, Bang ribatte a Pronzini: "Io sono un datore di lavoro e non un padrone. E la notte scorsa sono andato a dormire all'1 e stamattina mi sono alzato alle 4 per organizzare il lavoro dei miei collaboratori, impegnati come volontari in Abruzzo. Ma c'è chi queste cose non le capisce…".