POLITICA E POTERE
Quella telefonata di John Noseda a Edy Salmina... Ecco perché il procuratore generale ha chiamato il legale della clinica Sant'Anna dopo la denuncia di Matteo Pronzini. Ma il deputato del Mps solleva altre perplessità: "Che urgenza d'era?"
ll deputato: "Da mie informazioni, in quella telefonata si sarebbe discusso anche della linea difensiva della Sant’Anna. Se così fosse, sarebbe un fatto gravissimo"
Foto: TiPress/Pablo Gianinazzi
LUGANO - Il procuratore generale John Noseda assicura di aver rispettato la procedura. Lo scrive oggi ‘Il Caffè’ in seguito all’interrogazione presentata dal deputato del Mps Matteo Pronzini (leggi qui).

Secondo il domenicale, il procuratore generale “avrebbe sì telefonato all’avvocato Edy Salmina, uno dei legali della Sant’Anna, dopo aver ricevuto la denuncia di Pronzini sulla sostituzione dei medici assistenti con infermiere strumentiste nella sala operatoria della clinica di Sorengo. Dice di aver telefonato all’avvocato per sapere se avrebbe difeso la clinica anche per i fatti segnalati da Pronzini alla procura. Salmina lo avrebbe indirizzato su un altro legale della clinica, quest’ultimo avrebbe poi inviato a Noseda le osservazioni che il procuratore generale ha trasmesso all’Ufficio del medico cantonale”.

Sulla base del rapporto del medico cantonale, scrive ancora ‘Il Caffè’, Noseda ha poi deciso il non luogo a procedere per i fatti segnalati dal deputato del Mps che sollevava degli interrogativi sul metodo di fatturazione della clinica di Sorengo.

Questo è in sostanza quanto ha scritto Noseda al governo e al Consiglio della magistratura, in seguito all’interrogazione presentata venerdì scorso da Pronzini, che avanzava perplessità sul suo operato.

Ma, secondo Pronzini, Noseda non spiega perché, pur avendo a disposizione venti procuratori, abbia deciso di interessarsi personalmente di questo caso: sarebbe stato più logico che Noseda affidasse questo procedimento al procuratore Paolo Bordoli, titolare dell’inchiesta sul grave errore medico, con l’amputazione dei seni alla paziente sbagliata, avvenuto nella clinica  Sant’Anna nel luglio del 2014, e che perciò era già a conoscenza di tutto il caso.

E aggiunge: "Mi sembra quanto meno inusuale la velocità di Noseda nel trattare questo caso e nel telefonare a Salmina. Alle 10.53 del 30 giugno 2016 io gli ho inviato la mia denuncia è già nel primo pomeriggio, appena il tempo di pranzare e bere un caffè, lui telefona al legale della Sant’Anna. Sfido  a farsi avanti altri avvocati che sono interpellati dalla procura in tempi così rapidi. Ma cosa ancora più importante sarebbe conoscere tutto il contenuto della conversazione tra Noseda e Salmina. Da mie informazioni, in quella telefonata si sarebbe discusso anche della linea difensiva della Sant’Anna. Se così fosse, sarebbe un fatto gravissimo".

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