L'annuncio da parte del CdA della società di trasporti al centro della pesantissima polemica degli ultimi giorni: "Discussioni proficue per giungere alla sottoscrizione di un accordo relativo al passaggio del trasporto scolari della scuola media di Pregassona a trasporto di linea. Così ci guadagneranno tutti"

Un modifica che, stando sempre alle ARL, permetterebbe da una parte al Cantone Ticino di operare un notevole risparmio finanziario - ritenuta la partecipazione federale alla copertura dei relativi costi - e dall’altra garantirebbe alle famiglie ed agli allievi la sicurezza di un servizio ottimale grazie ad una società che sempre ha svolto il trasporto in questa regione con piena soddisfazione da parte degli utenti.
“Tali trattative con il Consiglio di Stato - scrive il CdA della società - includono pure il rinnovo, per un periodo di 10 anni dalla scadenza, prevista per il 2018, delle concessioni federali relative alle linee attualmente oggetto di privativa in favore della Società Autolinee Regionali Luganesi secondo l’offerta presentata. Tale risultato, seppur non ancora definitivo, è un notevole passo avanti per la nostra Azienda. Tutto ciò è reso possibile grazie allo sforzo di entrambe le parti volto a risolvere in modo ottimale la delicata situazione venutasi recentemente a creare in relazione al trasporto allievi della scuola media di Pregassona".
Una situazione che volge dunque al sereno dopo giorni parecchio tormentati. Ma a gestire la pace non sarà il generale che ha combattuto la guerra contro il Cantone. Il direttore delle ARL Curzio Bernasconi, infatti, passerà al beneficio della pensione. La sua funzione verrà assunta dall’attuale vicedirettore Damiano De Paris.