POLITICA E POTERE
"Dal Porcellum al Bertolum". Il PLR spara a zero sui socialisti: "Vogliono cambiare il sistema elettorale per salvare la cadrega del loro ministro"
Durissimo attacco su Opinione Liberale: "Siccome il PS è in chiara difficoltà perché il suo ministro non ne azzecca una buona (vedi riforma sulla scuola, insegnamento della civica, trasporti scolastici, tanto per citare la cronaca più recente), allora ci si arrabatta per cambiare il sistema elettorale"
©Ti-Press / Gabriele Putzu
BELLINZONA - “Dal porcellum al Bertolum”. È durissimo l’attacco del PLR contro il PS. Un siluro sganciato stamane dalle colonne di Opinione Liberale, contro il sostegno dei socialisti all’introduzione del sistema di congiunzione delle liste anche nel sistema elettorale per le cantonali.

 

“Il PS zitto zitto e quatto quatto, - si legge nel testo - sta cercando, con la complicità di altri alleati interessati (UDC, Lega e Verdi), di modificare il sistema elettorale per puntellare la cadrega del buon Bertoli. Un atteggiamento, quello del PS, degno delle peggiori abitudini della vicina Repubblica dove le leggi elettorali si cambiavano ad personam o ad partitum. Certo che una volta i socialisti avevano un senso dello Stato... oggi sembrerebbe solo che abbiano un senso della poltrona”.

 

E ancora: “Una legge ad partitum. O ad personam. O meglio ancora ad Bertolum. La norma – spiegano gli strateghi del PS – non sarebbe contro natura in quanto non si prevedono fini elettorali... speculativi! Ah no? A che serve una norma che non garantisce con certezza una collaborazione programmatica? Nel giugno del 2013 il parlamento bocciò l’iniziativa Mellini, che chiedeva la reintroduzione delle congiunzioni di lista, proprio in ragione del fatto che «la congiunzione delle liste viene spesso utilizzata per fini elettorali meramente speculativi e non programmatici, con il rischio di proporre all’elettorato apparentamenti poco naturali, come del resto è accaduto più volte nel passato». Ma allora lo dicano chiaramente: siccome il PS è in chiara difficoltà perché il suo ministro non ne azzecca una buona (vedi riforma sulla scuola, insegnamento della civica, trasporti scolastici, tanto per citare la cronaca più recente), allora ci si arrabatta per cambiare il sistema elettorale – sempre con la complicità di Lega, UDC e Verdi, of course – così da salvare la cadrega. Con tanti saluti al rispetto delle Istituzioni”.

 

“Il testo - termina l’articolo di Opinione Liberale - che uscirà da Palazzo delle Orsoline confermerà – prevediamo – il meccanismo del sistema proporzionale e la novella «ad partitum. O ad personam». Sergio Endrigo cantava «se le cose stanno così/fra noi è caduto il silenzio». In un clima di forzature estreme sarà difficile trovare il consenso su una legge fondamentale per la governabilità delle nostre Istituzioni. La conseguenza di questo infinito tira e molla? Facile: se il Bel Paese ha avuto il suo Porcellum (vigente al Senato mentre la Camera ha l’Italicum), noi potremmo avere il nostrano Bertolum!”

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