POLITICA E POTERE
Il PLR sul caso Kering: "Ci serva da lezione. E ora sosteniamo le imprese che pagano imposte e creano lavoro"
“Il Canton Ticino di fronte a questa situazione ha quindi l’ennesima conferma che l’unica possibilità di azione è quella di favorire le migliori condizioni quadro possibili per il mantenimento e l’insediamento di nuove aziende virtuose”
TiPress/Samuel Golay

BELLINZONA – “La decisione del gruppo Kering di ridurre del 50% la propria presenza in Ticino nei prossimi 3 anni mette nuovamente il cantone di fronte all’evidenza che ogni impresa è libera di decidere autonomamente dove svolgere le proprie attività. Siano esse gestionali, produttive o logistiche. Un principio che vale per le piccole e medie imprese, ma a maggior ragione per i grandi gruppi. Che hanno la possibilità di reagire in maniera più rapida e immediata alle varie sollecitazioni e ai cambiamenti del mercato”.

Inizia così la nota stampa con la quale il PLR ha preso posizione oggi sul caso. “Il Canton Ticino – prosegue le nota - di fronte a questa situazione ha quindi l’ennesima conferma che l’unica possibilità di azione è quella di favorire le migliori condizioni quadro possibili per il mantenimento e l’insediamento di nuove aziende virtuose nel nostro Cantone. Aziende che creino posti di lavoro e indotto fiscale nel pieno rispetto delle regole: non dimentichiamo infatti che il 60% della spesa totale del Canton Ticino è data dalla formazione, dalla sanità e dalla socialità. E questa spesa dev’essere in qualche modo finanziata…

 

Al di là della scontata tranquillità istituzionale della Svizzera vi sono certamente altri aspetti su cui è necessario fare leva. Come ad esempio il livello della fiscalità, l’offerta di attività di ricerca e sviluppo e le buone vie di collegamento - siano esse intese per la mobilità delle persone, delle merci o dei dati.

 

Questo è l’insegnamento di quanto accaduto in questi giorni. Senza tralasciare che a non giovare è anche l’atteggiamento di una certa politica che si rallegra quando le aziende chiudono. Chi non rispetta le regole è giusto che venga sanzionato, ma senza demonizzare un intero settore con metodi di denuncia che nulla hanno a che vedere con il sistema svizzero. Come PLR continueremo a batterci per il rispetto dei lavoratori e delle regole del gioco.

 

Torniamo insomma a sostenere chi paga le imposte e crea posti di lavoro, nel pieno rispetto delle regole del mercato ticinese. Piccole e medie imprese ma anche grandi gruppi che creano substrato fiscale a favore di tutti noi”.

 

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Correlati

CRONACA

Il Gruppo Kering taglia 400 posti di lavoro in Ticino, l'OCST prende posizione: "I dipendenti vanno difesi. Non possiamo ignorare le ripercussioni fiscali"

22 MAGGIO 2019
CRONACA

Il Gruppo Kering taglia 400 posti di lavoro in Ticino, l'OCST prende posizione: "I dipendenti vanno difesi. Non possiamo ignorare le ripercussioni fiscali"

22 MAGGIO 2019
POLITICA E POTERE

Caso Gucci/Kering, la sinistra a muso duro: “Si chiude una pagina vergognosa della nostra economia”. E attacca la famiglia Masoni

10 MAGGIO 2019
POLITICA E POTERE

Caso Gucci/Kering, la sinistra a muso duro: “Si chiude una pagina vergognosa della nostra economia”. E attacca la famiglia Masoni

10 MAGGIO 2019
CRONACA

Kering trasferisce 150 impieghi in Italia, Amalia Mirante: "Non è questo lo sviluppo economico che vogliamo per il Ticino"

09 OTTOBRE 2018
CRONACA

Kering trasferisce 150 impieghi in Italia, Amalia Mirante: "Non è questo lo sviluppo economico che vogliamo per il Ticino"

09 OTTOBRE 2018
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Bombastica Marina! L'ex ministra a Ticinomoda: "Dire che l’economia ticinese cresce è un reato politico. L'ultimo pacchetto fiscale? Di una modestia disarmante". E su Philipp Plein: "Le regole vanno rispettate"

POLITICA E POTERE

"Caro Marx, sono diventati proletari benestanti, la lotta di classe falla tu!". Sergio Morisoli alla Fidel Castro: ecco il suo discorso "fiume" per il Primo Maggio

CRONACA

Riforma fiscale, giù l'aliquota per le persone giuridiche e ridotto il coefficiente di imposta cantonale

POLITICA E POTERE

Riforma fisco-sociale, Governo soddisfatto. PLR e PPD: "Hanno vinto l'equilibrio e le famiglie". UNIA, Verdi e Comunisti: "Campagna fraudolenta e ignobile ricatto". Boris Bignasca per la Lega: "I ticinesi voteranno convinti gli sgravi sono a fronte di mis

POLITICA E POTERE

Fabio Regazzi, discorso agli industriali, alla politica e ai sindacati: "Basta tradurre le paure dei cittadini in proposte populiste e leggi raffazzonate. Usiamo la testa e non la pancia. Basta bugie e giudizi sommari verso l'economia. Governo e Parlamen

ELEZIONI FEDERALI 2019

Cavalli: "La situazione di degrado nel mercato del lavoro non lascia spazio a dubbi. Serve un Ticino a statuto speciale"

In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Gigio Pedrazzini: "Vi racconto il mio Film Festival. Le finanze, la governance, le radici..."

06 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Hotel Belvedere Locarno, dove il cinema vive oltre lo schermo

03 AGOSTO 2026
MEDICI IN PRIMA LINEA

Medici di famiglia, nasce SMaRTi: "Un modello unico in Svizzera"

02 AGOSTO 2026
LETTURE

“La montagna incantata”: il Monte San Giorgio come non l’abbiamo mai letto

16 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

A San Bernardino apre Piazzetta Brocco, il nuovo salotto nel cuore del villaggio

14 LUGLIO 2026
LETTURE

Tra amore, memoria e inquietudine: le novità di Dadò editore per l’estate

14 LUGLIO 2026
LiberaTV+

POLITICA E POTERE

La nota del Governo: Zali rinuncia alla responsabilità politica di Polizia e Magistratura

23 LUGLIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Berna ci frega con gli ucraini!". E De Rosa e i paletti sui ristorni

18 MAGGIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Mirante-Sirica, che scontro. E l'UDC contro il PLR

12 GIUGNO 2026