POLITICA E POTERE
Marchesi: "Paghiamo per avere acceso al mercato europeo?" E Cassis: "Legga il messaggio"
Il democentrista: "In Sicilia i commercianti per evitare di vedersi incendiare il negozio pagano un pizzo alle associazioni mafiose, noi ci mettiamo in una condizione peggiore"

BERNA - Ieri il Consiglio Nazionale ha dato il via libera al miliardo di coesione che sarà versato all'UE (si tratta in realtà di 1,3 miliardi in 10 anni). 

Nel corso della discussione, Piero Marchesi dell'UDC ha chiesto lumi sugli scopi del credito: "Il motivo principale per cui dovremmo approvare il miliardo sarebbe quello di poter continuare a avere l'accesso al mercato europeo, quando sappiamo che questo diritto per la Svizzera è regolato da un altro accordo". E poi ha usato una similitudine forte: "In Sicilia i commercianti per evitare di vedersi incendiare il negozio pagano un pizzo alle associazioni mafiose, la Svizzera verosimilmente questa sera approverà il contributo all'UE senza alcuna garanzia. Significa che ci stiamo mettendo in condizioni peggiori di quei poveri commercianti siciliani?"

Ignazio Cassis ha replicato senza fare cenno al paragone con la Sicilia. "La invito a leggere il messaggio del Consiglio Federale al Parlamento. La frase secondo cui dovremmo pagare per ottenere l'accesso al mercato europeo non è scritta da nessuna parte, non esiste, non l'abbiamo mai detta e non la diciamo nemmeno questa sera. Si tratta di un credito deciso autonomamente per lo sviluppo dell'UE e per la coesione dei paesi dell'Est entrati nella seconda fase. La logica del ticket d'entrata è un discorso dell'UE, non nostro".

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