POLITICA E POTERE
Tedesco in prima media, la VPOD all'attacco: "Padron comanda, caval trotta"
Dopo il voto di ieri in Gran Consiglio, il sindacato spara a zero: "Una decisione che calpesta la dignità dei professionisti della scuola"

BELLINZONA - Il Sindacato VPOD Ticino deplora il voto del Parlamento che, a stretta maggioranza (46 contro 41 voti), si è espresso a favore dell’introduzione del tedesco in prima media a partire dall’anno scolastico 2025/26 in tutte le sedi di scuola media.

"E questo - si legge in una nota - senza fare alcuna consultazione dei docenti e dei genitori. E oltre tutto senza fare nemmeno uno straccio di sperimentazione, cosa che rasenta l’incredibile nella storia della scuola ticinese. È necessario ora che avvenga al più presto un’ampia consultazione sulle modalità di introduzione di quanto deciso dai partiti liberisti (PLR, Lega e UDC), per rispondere all’appello del padronato ticinese. È necessario che si preveda anche una valutazione esterna degli effetti dell’introduzione di quanto deciso: una valutazione effettuata da un ente universitario indipendente in grado di misurare gli effetti sulla transizione degli allievi dalla scuola elementare alla scuola media".

"Il Sindacato VPOD - termina il comunicato - ha per contro apprezzato le proposte equilibrate del rapporto di minoranza, che miravano al potenziamento di momenti mirati di insegnamento e doposcuola di tedesco nella scuola media e nelle scuole professionali, ma anche di scambi di classi e soggiorni linguistici in regioni tedescofone: questa sarebbe stata la strada ragionevole da perseguire nell’interesse della scuola e degli allievi, senza sconvolgere la griglia oraria di 1a media. In ogni caso il risicato voto parlamentare calpesta la dignità dei professionisti della scuola, la cui voce non viene ascoltata e le cui condizioni di lavoro vengono sempre più peggiorate dai partiti liberisti: si pensi al degrado del 40% delle pensioni IPCT sull’arco di un paio di decenni, che sarà al centro della giornata di mobilitazione del 15 marzo e della manifestazione prevista alle 18 in Piazza Governo, per fare pressione su una classe politica che vuole l’uovo e la gallina (docenti formati + motivati, ma nel contempo docenti con condizioni di lavoro sempre peggiori)".

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

VPOD promuove la svolta sui livelli: "Direzione giusta, ma servono garanzie"

CRONACA

Livelli nella scuola media, ottomila firme per abolirli

POLITICA E POTERE

Sindacato VPOD, un plebiscito conferma lo sciopero del 29 febbraio

POLITICA E POTERE

Il sindacato VPOD duro con la politica: "Scandoloso. A seguito del decreto Morisoli si taglia nei settori più fragili"

CRONACA

Scuola ticinese, un anno di transizione: il bilancio del DECS

CRONACA

Sciopero sabotato, VPOD sbotta: "La lettera che scoraggia i docenti venga immediatamente rettificata"

In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

L'estate del LAC si arricchisce di cinque appuntamenti musicali

27 GIUGNO 2026
ABITARE

Parco Ceresio, un nuovo quartiere urbano per Lugano firmato Artisa

26 GIUGNO 2026
PANE E VINO

S.Pellegrino Sapori Ticino festeggia vent’anni e torna a casa con “Svizzera Gourmet”

24 GIUGNO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Trova le differenze: FLP lancia una campagna sul rispetto a bordo

24 GIUGNO 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

OCST-Docenti alza la voce: “Servono investimenti e rispetto”

22 GIUGNO 2026
LETTURE

“Lugano la bella sconosciuta”, il bestseller che continua a sorprendere

18 GIUGNO 2026
LiberaTV+

ANALISI

Il fattore C

08 GIUGNO 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Berna ci frega con gli ucraini!". E De Rosa e i paletti sui ristorni

18 MAGGIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Mirante-Sirica, che scontro. E l'UDC contro il PLR

12 GIUGNO 2026