L’annuncio su Facebook sembrava a qualcuno una fake news. Il copresidente del PS conferma a LiberaTV e aggiunge: "È un ottimo affare"

Il post della Kawasaki Z900 di Fabrizio Sirica messa in vendita su Facebook non è un fake, come alcuni hanno pensato. A confermarlo a LiberaTV è stato lo stesso copresidente del Partito socialista, finito al centro delle polemiche per la grave infrazione stradale commessa a Wassen, seppure non nel centro abitato e su un tratto di strada dove pensava che il limite fosse di 80 all'ora. Beccato da un radar a poco più di 100 all'ora ha poi dovuto constatare che il limite in quel tratto era di 50.
La motocicletta, immatricolata nel 2026 e praticamente nuova, ha percorso appena 2.975 chilometri. Sirica la propone a 9.100 franchi.
“Sì, la vendo”, ha confermato Sirica a LiberaTV. La ragione è innanzitutto pratica: in seguito al caso radar prevede di non poterla utilizzare per almeno un anno. Ma dietro la decisione c’è anche una necessità economica.
“Ho bisogno di liquidità per pagare la multa che mi verrà comminata e l’avvocato che mi rappresenterà nel procedimento. Preferisco vendere la moto piuttosto che intaccare il mio patrimonio”, ha spiegato.
L’annuncio, apparso sui social, aveva inizialmente suscitato qualche dubbio: qualcuno aveva pensato a un fotomontaggio o a una trovata ironica legata alle recenti polemiche. Invece è tutto vero. Sirica ha deciso di separarsi dalla Kawasaki anche perché, non potendo guidarla per un lungo periodo, lasciarla ferma non avrebbe senso.
Per chi fosse interessato, dunque, l’annuncio rappresenta un’occasione concreta: una Kawasaki Z900 del 2026, con meno di tremila chilometri, proposta a 9.100 franchi. E con una storia, inevitabilmente, già piuttosto nota.