Passo di lato del co presidente socialista dopo la grave infrazione alle norme della circolazione. Il PS: "Resta deputato e co presidente: decideranno gli elettori"

BELLINZONA - Fabrizio Sirica non sarà candidato al Consiglio di Stato alle prossime elezioni cantonali. Il co presidente socialista ha ritirato la propria disponibilità a seguito della grave infrazione alle norme della circolazione, per la quale rischia seriamente una condanna come pirata della strada. Il passo di lato di Sirica è stato comunicato dalla direzione del PS.
“Sono stati giorni difficili per il nostro partito. Pur essendo umanamente vicini a Fabrizio - si legge nella nota - non vogliamo minimizzare. Quell’errore ha un impatto anche sul nostro partito. Da un lato rischia di alimentare un sentimento antipolitico che conosciamo bene: l’idea che ‘tutti i politici siano uguali’, che chi ricopre cariche pubbliche si senta al di sopra delle regole. Un clima che porta spesso a confondere fatti molto diversi tra loro, ma che può comunque compromettere la fiducia nelle istituzioni. Dall’altro lato, questo episodio può mettere in discussione anche la nostra credibilità. Da sempre il Partito socialista sostiene con convinzione l’importanza della sicurezza stradale e ha difeso programmi come Via Sicura, che hanno contribuito a ridurre il numero di vittime e di feriti gravi sulle nostre strade. Per queste ragioni riteniamo giusta la decisione che Fabrizio Sirica ha comunicato domenica sera alla Commissione cerca: ritirare la propria disponibilità a candidarsi al Consiglio di Stato”.
Il PS, tuttavia, non intende mettere in discussione il ruolo di co presidente e neppure chiede le dimissioni dal Gran Consiglio: "Come Direzione ribadiamo il nostro sostegno a Fabrizio e riteniamo che debba continuare a svolgere il ruolo di copresidente, coerente con quella in Gran Consiglio. Saranno infatti le elettrici e gli elettori, pienamente informati, a decidere il prossimo aprile se ritenerlo ancora meritevole della loro fiducia”.