Una visione di insieme, quindi, che consideri, da un lato, la realizzazione della tratta ferroviaria che prevede l’aggiramento di Bellinzona, ritenuto che la nuova Città dovrà farsi parte diligente nel sensibilizzare Cantone e Confederazione circa l’esigenza di affrontare senza remore la già di per sé lunga procedura di pianificazione. E, dall’altro lato, il prospettato studio della Stazione Ticino, determinante per i rapporti con Lugano, con il Cantone e con il Nord delle Alpi.