Secondo Me
25.01.2019 - 08:030

Sergio Morisoli: "Le Officine, i gilets oranges e i gilets jaunes"

Il capogruppo UDC in Gran Consiglio: "Cosa resterà delle OFFS di Bellinzona? La storia non la si può delocalizzare, ma nemmeno ripetere"

di Sergio Morisoli*

Gilets oranges. Ben prima dei gilets jaunes. Dopo più di 10 anni di attesa ne devono attendere ancora 8 per entrare (forse) in un fabbrica nuova. Questi i tempi se si aspetta che la politica risolva i problemi, molti sono già in pensione e altri ci stanno per andare.

Cosa resterà delle OFFS di Bellinzona? Per andare a Castione, espropriando, tanto valeva fare un progetto OFFS Ticino, metterle in un’area industriale già esistente, farsi dare il terreno storico di Bellinzona a gratis invece dei 2’600 fr al mq (!!!) pagati 120 mio dai contribuenti. Fu regalato dal patriziato alle FFS, ricordiamocelo. Usare i 120 mio per creare una società con le FFS e avere la metà delle azioni. Schema partnerwerke con ritorni monetari per Cantone e Comuni. Se le FFS hanno bisogno di questa fabbrica non si vede perché non dovrebbero accettare un azionista pubblico, se è strategica per battere la concorrenza ogni patto di capitale serve e funziona.

Boh, i figli dei gilets oranges non andranno a Castione, faranno altro. Non andranno nemmeno a Bodio e nemmeno a Cresciano. La storia non la si può delocalizzare, ma nemmeno ripetere.

Se il Cantone va avanti ad essere governato così, forse i figli dei gilets oranges faranno i gilets jaunes.

*Capogruppo UDC in Gran Consiglio

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