È il primo supermercato certificato Minergie, con risparmio energetico e la produzione, grazie alla collaborazione con AIL, di 115 mia kilowattora grazie a 459 pannelli fotovoltaici posati sul tetto

TAVERNE - Un investimento di 10,5 milioni di franchi, lavori affidati a ditte e artigiani ticinesi, 28 dipendenti di cui i 95% domiciliati in Ticino, una superficie di vendita di 1'500 metri quadrati, 20'000 articoli alimentari, uno snack bar e 128 posteggi. Sono solo alcuni dei numeri de nuovo supermercato Migros che aprirà i battenti domani giovedì 23 maggio a Taverne.
Per il nuovo negozio Migros Ticino ha voluto puntare sulla sostenibilità ambientale e quello di Taverne è il primo supermercato certificato Minergie e dotato di un impianto fotovoltaico, realizzato in collaborazione con le Aziende Industriali di Lugano SA.
Come si legge su un comunicato della cooperativa, "lo stabile è caratterizzato da un’importante isolazione termica, da impianti per la produzione di freddo per frigoriferi e congelatori a basso consumo che utilizzano gas neutri per l’ambiente (CO2) e il cui calore è recuperato con una termopompa per riscaldare lo stabile. Inoltre i congelatori e i frigoriferi sono dotati di sportelli che permettono di ridurre il consumo energetico del 45%, mentre gli impianti di illuminazione sono a tecnologia LED, con un consumo elettrico inferiore del 50% rispetto agli impianti convenzionali".
Non solo: "Sul tetto dello stabile sono inoltre sistemati 459 pannelli fotovoltaici in grado di produrre circa 115 mila kilowattora per anno,corrispondenti al fabbisogno di circa 25 economie domestiche. L’impianto, di cui Migros Ticino si è assicurata il 50 per cento della produzione di energia elettrica, è il terzo realizzato dalle AIL SA (dopo quelli istallati presso il TCS di Rivera e la Vismara & Co SAdi Lugano, che insieme producono 268 mila kilowattora per anno)- si legge nel comunicato - a cui si aggiungerà a breve un impianto presso la Taiana SA di Manno, con una produzione di circa 340 mila kilowattora per anno.L’obiettivo delle AIL SA è di incrementare di 1'500 megawattora la produzione annua nei prossimi 10 anni, così da arrivare ad offrire energia solare a circa 3'800 economie domestiche".
Migros intende quindi continuare a "sviluppare, migliorare e ammodernare regolarmente la sua rete di vendita in tutto il cantone - nei centri commerciali, nei quartieri cittadini e nelle periferie - con infrastrutture a basso consumo energetico rispettose dell’ambiente, cercando di integrare impianti per la produzione di energia sostenibile in collaborazione con aziende ed enti pubblici ticinesi".
"Nel 2012 sul tetto della sua sede di S. Antonino, è stato inaugurato un primo impianto (400 mila kilowattora) realizzato in collaborazione con AET. Nei prossimi mesi verrà completato l’allacciamento dei suoi stabili a S. Antonino al sistema di teleriscaldamento che fa capo al termovalorizzatore di Giubiasco,ciò che permetterà di evitare il consumo di 300 mila litri di nafta all’anno. L’inaugurazione di un secondo punto di vendita (Do It & Garden) in uno stabile Minergie, che non ricorrere quindi alriscaldamento fossile, è prevista a Losone a fine 2014" informa Migros Ticino.