CRONACA
Vaud vieta i fuochi pirotecnici nei locali al chiuso
Misure urgenti e controlli mirati dopo la tragedia di Capodanno: “Rassicurare la popolazione e chiarire i dubbi emersi dal 1° gennaio”

LOSANNA — Dopo le decisioni preventive adottate dal Canton Vallese in seguito alla tragedia del 1° gennaio al locale “Le Constellation” di Crans-Montana, il Consiglio di Stato vodese ha imposto il divieto di utilizzo di articoli pirotecnici all’interno degli esercizi pubblici e ha disposto un rafforzamento dei controlli in ristoranti, bar e locali d’intrattenimento.

In una nota, il Governo ricorda che “i gestori e i proprietari degli esercizi pubblici sono i primi responsabili dell’attuazione delle misure di protezione e di difesa antincendio nei loro locali”. La vigilanza ordinaria su ristorazione e intrattenimento spetta innanzitutto ai Comuni, come stabilito dall’articolo 47 della legge sugli alberghi e sugli esercizi di mescita (LADB).

L’esecutivo precisa di aver varato “diverse misure urgenti per verificare e garantire la sicurezza” nei circa 4’000 esercizi del Cantone, con l’obiettivo di “rassicurare la popolazione e rispondere ai numerosi interrogativi emersi dopo il 1° gennaio”. Domani l’intero Consiglio di Stato sarà a Martigny per la giornata di lutto nazionale.

Nei prossimi giorni una lettera ai Comuni richiamerà risorse disponibili e responsabilità delle autorità locali di vigilanza. In parallelo saranno avviati controlli supplementari “negli esercizi considerati a maggior rischio”, coordinati dalla polizia del commercio e dall’Etablissement cantonal d’assurance (ECA), incaricato anche di organizzare azioni di sensibilizzazione sulla prevenzione incendi rivolte agli esercenti e ai responsabili comunali vodesi.

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