CRONACA
Zali lascia il Governo: "Spazio al subentrante che da tanto scalpita"
In una lettera inviata a Radio Ticino, il consigliere di Stato rompe il silenzio sugli audio: "Ho strattonato quella donna, ma non l’ho percossa". E denuncia un “linciaggio mediatico e politico senza precedenti”
TIPRESS

BELLINZONA – Claudio Zali rompe il silenzio e annuncia la sua prossima uscita dal Consiglio di Stato. Lo fa attraverso una lettera inviata in esclusiva a Radio Ticino, definita dal ministro leghista l’unica emittente che non si sarebbe accanita contro di lui nelle ultime settimane.

Zali afferma che resterà in carica soltanto il tempo necessario per concludere alcuni dossier: “Rimango consigliere di Stato per portare a termine gli ultimi lavori in corso. Fatto ciò, lascerò il mio posto al subentrante”.

Una decisione maturata dopo quelli che il direttore del Dipartimento del territorio definisce un “linciaggio mediatico e politico senza precedenti” e il superamento della “soglia del disgusto”. La pressione esercitata attorno ai diversi casi emersi avrebbe compromesso, scrive, sia la possibilità di continuare a lavorare serenamente sia quella di ricandidarsi.

Nella lettera Zali fornisce anche la propria versione sugli audio diffusi online. In particolare, chiarisce il significato della frase nella quale affermava di aver “pestato” una donna: “L’ho semplicemente allontanata dalla mia proprietà. L’ho strattonata, ma non percossa”.

Quanto all’invito rivolto alla sua interlocutrice a picchiare un’altra persona, il consigliere di Stato parla di uno sfogo privato pronunciato in un momento di forte esasperazione. La donna in questione, sostiene, avrebbe assillato sia lui sia la sua compagna. “Nessuno le ha fatto niente. Il mio era lo sfogo privato di una persona esasperata”, afferma.

Zali allarga poi il discorso alla situazione politica cantonale, che descrive come “affetta dalla sua mediocrità”, e rivendica le garanzie riconosciute a ogni persona coinvolta in un procedimento: “La presunzione di innocenza vale anche per i consiglieri di Stato”.

Il ministro ringrazia infine le persone che gli hanno manifestato solidarietà e sostegno, alle quali dice di essere dispiaciuto di dover dare una delusione. La conclusione contiene anche una stoccata al possibile successore. Nella lettera a Radio Ticino, infatti, annuncia che cederà il posto a chi “da tanto scalpita” per subentrargli e “promette di avere le soluzioni per questo Paese”.

Non si tratterebbe quindi di dimissioni immediate: prima la conclusione dei lavori ancora aperti, poi l’uscita dal Governo e il passaggio di consegne. Il Governo ha indetto na conferenza stampa per le 14:00 di questo pomeriggio. 

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Caso Zali, Avanti con Ticino&Lavoro: "Il Governo lo sollevi immediatamente"

POLITICA E POTERE

14enne alla Farera, Zali rompe il silenzio: "Nessun favore e nessuna ingerenza"

POLITICA E POTERE

Il PS sbotta: "Frasi, azioni e atteggiamenti intollerabili. Zali, ora basta"

POLITICA E POTERE

Francesca Verda per l'UDC: "Zali si dimetta subito. Basta omertà"

POLITICA E POTERE

Audio compromettenti su Instagram, tre partiti scrivono a Zali: "Si esprima pubblicamente"

POLITICA E POTERE

Minorenne detenuto e l'intervento di Zali, "occorrono urgenti chiarimenti"

In Vetrina

LETTURE

“La montagna incantata”: il Monte San Giorgio come non l’abbiamo mai letto

16 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

A San Bernardino apre Piazzetta Brocco, il nuovo salotto nel cuore del villaggio

14 LUGLIO 2026
LETTURE

Tra amore, memoria e inquietudine: le novità di Dadò editore per l’estate

14 LUGLIO 2026
BANCASTATO

BancaStato pubblica il Rapporto di sostenibilità 2025: primi obiettivi per ridurre le emissioni

10 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Locarno Film Festival, ecco i film in programma

09 LUGLIO 2026
ABITARE

Tra imitazione e autenticità: perché la pietra naturale continua ad affascinare

09 LUGLIO 2026
LiberaTV+

POLITICA E POTERE

La nota del Governo: Zali rinuncia alla responsabilità politica di Polizia e Magistratura

23 LUGLIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Berna ci frega con gli ucraini!". E De Rosa e i paletti sui ristorni

18 MAGGIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Mirante-Sirica, che scontro. E l'UDC contro il PLR

12 GIUGNO 2026