POLITICA E POTERE
Violenze a Lugano Marittima, Andrea Togni: "Più misure di sicurezza"
Il consigliere comunale PLR ha presentato un'interrogazione al Municipio - firmata da colleghi di Lega, UDC, Centro e Avanti

LUGANO - La recente aggressione avvenuta alla Foce di Lugano, culminata con il ferimento di un minorenne colpito alla testa con una bottiglia, riporta al centro del dibattito il tema della sicurezza in uno dei luoghi di aggregazione più frequentati della città.

A sollevare la questione è il consigliere comunale PLR Andrea Togni, che ha presentato un'interrogazione al Municipio - firmata da colleghi di Lega, UDC, Centro e Avanti - chiedendo una riflessione approfondita sulla situazione della Foce e di Lugano Marittima, soprattutto in vista dell'estate e delle serate di maggiore affluenza.

Nel testo, Togni ricorda come la Foce rappresenti oggi uno degli spazi pubblici più importanti e apprezzati della città, grazie anche agli interventi di riqualificazione realizzati negli ultimi anni. Proprio per questo, sottolinea, la sicurezza non può essere considerata un aspetto secondario rispetto alla spontaneità dell'aggregazione giovanile.

Secondo il consigliere liberale radicale, libertà di frequentazione degli spazi pubblici, responsabilità individuale, rispetto reciproco e controlli adeguati devono procedere di pari passo. L'obiettivo, precisa, non è limitare la vita sociale dei giovani, bensì garantire a residenti, famiglie e frequentatori la possibilità di vivere l'area in condizioni di serenità e sicurezza.

L'interrogazione richiama inoltre il fatto che in occasione di grandi manifestazioni pubbliche, come il Rabadan di Bellinzona, il Carnevale di Tesserete o altri eventi musicali e sportivi, vengono regolarmente adottate misure specifiche di gestione degli accessi, sicurezza privata e monitoraggio delle presenze. Analogo discorso vale per eventi organizzati da associazioni private, che devono garantire servizi di sicurezza a proprie spese.

Da qui una serie di interrogativi rivolti all'esecutivo cittadino sulla situazione attuale e sulle eventuali misure da adottare per prevenire nuovi episodi di violenza.

Le domande poste al Municipio
1. Considerati gli episodi di violenza registrati ultimamente e, nello specifico, il polo di aggregazione della Foce (Lugano Marittima), qual è la valutazione del Municipio sulla situazione sotto il profilo della sicurezza e dell'ordine pubblico in termini generali e nello specifico di determinate serate?

2. Quanti interventi di polizia o Croce Verde a seguito di risse, aggressioni, danneggiamenti o altri episodi di violenza e abuso (alcool / droghe) sono stati registrati nell'area della Foce negli ultimi anni e quale risulta essere il profilo anagrafico e di origine prevalente delle persone coinvolte?

3. Per la sicurezza di tutti, potrebbe aver senso limitare l’accesso ad un numero massimo di persone? (i.e. transenne / gate di controllo d’entrata all’inizio di via Foce?)

4. Il Municipio ha già valutato o intende valutare l'introduzione di sistemi di gestione degli accessi e di controllo delle presenze analoghi a quelli adottati in occasione di grandi eventi pubblici o manifestazioni (i.e. carnevalesche)?

5. Potrebbe aver senso considerare di limitare l’accesso solo a maggiorenni e, addirittura, a soli residenti nella regione di Lugano (pare vi sia affluenza e scontri tra “bande rivali” di città diverse del cantone), soprattutto la sera (dopo le 21.00) e se non accompagnati dai genitori?

6. Il Municipio è disposto a esaminare l'introduzione di divieto all'accesso con bottiglie di vetro e bevande provenienti dall'esterno, in particolare la sera, che vanno oltretutto a discapito dei ristoratori presenti al “LUMA”?

7. Il Municipio e le Autorità in generale ritengono che l'attuale dispositivo di sicurezza (in termini di personale impiegato, formazione dei ristoratori, logistica, vie di fuga, ecc.) sia adeguato a gestire le serate di maggiore affluenza oppure potrebbe considerare un rafforzamento mediante una maggiore presenza di agenti o altre misure preventive, tra cui il coinvolgimento di agenzie private a carico dei ristoratori presenti al “LUMA”?

8. Il Municipio, qualora fosse il caso, intende elaborare prima dell’estate un piano specifico per la sicurezza e la gestione dell'area della Foce che comprenda aspetti quali controllo dell'affluenza, videosorveglianza, prevenzione, collaborazione con gli esercenti e coordinamento delle forze dell'ordine per il bene di tutti, rispetto a pochi (?) facinorosi?

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