CRONACA
Junker, "l'Ue non crollerà quando me ne andrò. E sui migranti..."
Il presidente della Commissione UE è convinto che "non si debba disperare sul futuro dell'Unione Europea. Sarebbe profondamente deplorevole se la questione della migrazione dominasse la campagna elettorale per le europee"

BRUXELLES – Cosa ne sarà dell’UE quando cambieranno i vertici e Jean-Claude Junker non sarà più alla guida? In un’intervista alla Welt am Sonntag il presidente della Commissione europea si mostra sicuro: “Una cosa è certa: quando partirò il primo novembre 2019 l’Europa non crollerà. Sono fermamente convinto che l’Europa abbia un avvenire e non c’è nessuna ragione di disperare, anche se è vero che è legittimo preoccuparsi”.

“È un grave errore lasciar moltiplicare il numero di persone che, in seno ai grandi partiti tradizionali, si fanno sconsideratamente l’eco dei populisti, a camminare sui passi dei demagoghi si finisce per mostrare solo la propria schiena”, ha ammonito.

A suo dire, non sarebbe corretto che sia il solo tema della migrazione a pesare in modo determinante sulle elezioni europee. “Sarebbe profondamente deplorevole se la questione dei migranti dominasse la campagna elettorale per le europee, in quanto è importante, ma è lontano dall’essere il nostro maggior problema. Peraltro serve che personalità politiche dotate di senso di responsabilità abbiano il coraggio di affrontare questo tema conflittuale e che diano prova di pazienza per spiegare alla gente che l’accoglienza dei rifugiati non è un problema insolubile, con una maggiore cooperazione ben ordinata in Europa”.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

POLITICA E POTERE

Filippo Lombardi replica a Lorenzo Quadri e all'UDC: "Ecco perché ho votato sì al miliardo di coesione"

ENERGIA

Ispra, il mistero dell'Area 41. La Commissione Europea ha costruito a pochi chilometri dal Ticino il secondo più grande deposito di scorie nucleari del continente. Le autorità locali sono preoccupate e chiedono chiarezza e garanzie all'UE. E noi?

POLITICA E POTERE

Rusconi: "Brexit: il cuore dice sì, il portafoglio no. Fossi inglese voterei contro (con le lacrime agli occhi). E se si rivotasse sul 9 febbraio avrei dei dubbi"

In Vetrina

LETTURE

“La montagna incantata”: il Monte San Giorgio come non l’abbiamo mai letto

16 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

A San Bernardino apre Piazzetta Brocco, il nuovo salotto nel cuore del villaggio

14 LUGLIO 2026
LETTURE

Tra amore, memoria e inquietudine: le novità di Dadò editore per l’estate

14 LUGLIO 2026
BANCASTATO

BancaStato pubblica il Rapporto di sostenibilità 2025: primi obiettivi per ridurre le emissioni

10 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Locarno Film Festival, ecco i film in programma

09 LUGLIO 2026
ABITARE

Tra imitazione e autenticità: perché la pietra naturale continua ad affascinare

09 LUGLIO 2026
LiberaTV+

POLITICA E POTERE

La nota del Governo: Zali rinuncia alla responsabilità politica di Polizia e Magistratura

23 LUGLIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Berna ci frega con gli ucraini!". E De Rosa e i paletti sui ristorni

18 MAGGIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Mirante-Sirica, che scontro. E l'UDC contro il PLR

12 GIUGNO 2026