La scelta, afferma sui social il presidente dell'UDC, sarà chiara: continuare con l’attuale governo oppure voltare pagina

Il presidente dell’UDC Ticino Piero Marchesi replica con pungente ironia a Claudio Zali citando un passaggio dell'intervista con la quale il ministro leghista ha annunciato ieri l'intenzione di ricandidarsi alle prossime elezioni cantonali, contrapponendo la politica “dei piani A, B e C per salvare la cadrega” a quella che – sostiene – l’UDC porta avanti per difendere i cittadini.
Nel post e nel video pubblicati sui social, Marchesi rivendica l’agenda del partito, ricordando le iniziative su cui si voterà nei prossimi mesi sul piano federale e cantonale – dalla sostenibilità alla neutralità, fino allo stop all’aumento dei dipendenti cantonali – e rilanciando la battaglia contro l’accordo con l’UE.
Ma il messaggio è soprattutto politico in vista delle prossime cantonali: Marchesi lascia intendere che l’UDC si prepara a proporre un’alternativa agli attuali consiglieri di Stato, criticando chi, a suo dire, pensa già a garantirsi la rielezione “pur di mantenere la sedia”. La scelta, afferma, sarà chiara: continuare con l’attuale governo oppure voltare pagina. E in questo scenario, assicura, l’UDC sarà pronta a offrire una nuova direzione, riportando la politica “dalla parte dei ticinesi e non delle poltrone”.