POLITICA E POTERE
E-mail di Zali a Sanvido, dopo il caso c'è qualche novità?
Amalia Mirante ed Evaristo Roncelli hanno presentato un’interpellanza con la quale chiedono al Consiglio di Stato di chiarire quali regole siano in vigore
POLITICA E POTERE

L'e-mail di Zali all'EOC arriva in Gran Consiglio. I Verdi Liberali: "Caso isolato o prassi?"

09 SETTEMBRE 2026
POLITICA E POTERE

L'e-mail di Zali all'EOC arriva in Gran Consiglio. I Verdi Liberali: "Caso isolato o prassi?"

09 SETTEMBRE 2026
POLITICA E POTERE

Ecco la lettera perentoria di Zali a Sanvido: "Sistema per favore questa faccenda e dammene cortese riscontro"

24 LUGLIO 2026
POLITICA E POTERE

Ecco la lettera perentoria di Zali a Sanvido: "Sistema per favore questa faccenda e dammene cortese riscontro"

24 LUGLIO 2026

Il caso della mail inviata nel 2020 da Claudio Zali ai vertici dell’Ente ospedaliero cantonale torna i riflettori del Gran Consiglio. I deputati Amalia Mirante ed Evaristo Roncelli di Avanti con Ticino & Lavoro hanno presentato un’interpellanza con la quale chiedono al Consiglio di Stato di chiarire quali regole siano in vigore e se non sia necessario rafforzarle per garantire imparzialità e trasparenza nelle procedure di assunzione degli enti pubblici, partecipati o sostenuti in misura rilevante dal Cantone.

All'origine dell'atto parlamentare c'è la vicenda emersa la scorsa estate e risalente al 2020. Il 6 luglio di quell'anno Zali scrisse dal proprio indirizzo istituzionale all'allora presidente del CdA dell'EOC Paolo Sanvido, mettendo in copia il direttore del DSS e membro dello stesso CdA Raffaele De Rosa. Zali aveva già trasmesso il curriculum di una sua conoscente e, dopo un primo colloquio, tornò a sollecitare il suo inserimento professionale. La RSI, che ha reso pubblica la vicenda, ha riferito che nella mail Zali arrivò a prospettare il licenziamento di un frontaliere per liberare un posto e concluse chiedendo a Sanvido di “sistemare” la questione. Alla donna furono successivamente proposte due posizioni, che non accettò, optando per un impiego in una struttura privata.

Mirante e Roncelli spiegano che avrebbero voluto porre queste domande durante una discussione generale sugli atti parlamentari relativi al caso Zali. Il plenum, il 16 settembre, ha però deciso di non aprire quella discussione generale e i due deputati hanno quindi scelto di rivolgersi separatamente al Governo.

Il punto sollevato dall'interpellanza va oltre la singola vicenda. Secondo i due parlamentari, se l'intervento di un membro del Governo può essere considerato inappropriato anche quando le procedure formali di un ente risultano rispettate, occorre interrogarsi sulla capacità delle regole esistenti di proteggere realmente l'autonomia delle selezioni e le persone incaricate di gestirle.

Il tema riguarda in primo luogo l'EOC. Mirante e Roncelli ricordano che il Codice di comportamento dell'ente prevede già assunzioni basate su valutazioni oggettive e vieta di accettare pressioni finalizzate a promuovere l'assunzione di una determinata persona. Il problema, osservano, è capire come queste disposizioni debbano funzionare quando la sollecitazione arriva dall'esterno e, soprattutto, da chi ricopre una carica pubblica.

Da qui la distinzione posta nell'interpellanza: un conto è informare qualcuno dell'esistenza di un posto di lavoro o suggerirgli di candidarsi; altro è trasmetterne personalmente il curriculum ai vertici di un ente o intervenire durante la procedura di selezione. In quest'ultimo caso, sostengono i deputati, il peso della carica istituzionale può attribuire alla segnalazione un valore che quella di un normale cittadino non avrebbe.

Per questo Mirante e Roncelli chiedono di valutare strumenti più precisi: normali canali di candidatura come unica via, obblighi di segnalazione degli interventi esterni, loro tracciabilità e principi comuni per membri del Governo e rappresentanti cantonali negli organi degli enti.

Le nove domande al Consiglio di Stato


1. Dopo che la vicenda EOC è divenuta nota, il Consiglio di Stato ha adottato o intende adottare una decisione formale che vieti ai propri membri di trasmettere direttamente curriculum o segnalazioni individuali di candidatura all’Amministrazione cantonale, all’EOC e agli altri enti pubblici, partecipati o sostenuti in misura rilevante dal Cantone? In caso negativo, per quali ragioni?

2. Il Consiglio di Stato ritiene opportuno stabilire che un membro del Governo possa unicamente invitare l’interessato a utilizzare i normali canali di candidatura, senza intervenire personalmente presso chi dirige o gestisce la procedura di selezione?

3. È stato introdotto, o si intende introdurre, un obbligo per un consigliere di Stato di informare il Collegio governativo qualora riceva da un altro membro del Governo una richiesta o una sollecitazione volta a favorire una specifica candidatura presso l’Amministrazione o presso un ente pubblico o finanziato in misura rilevante dal Cantone?

4. Il Consiglio di Stato ha chiesto al proprio rappresentante nel Consiglio di amministrazione dell’EOC di promuovere regole che impongano ai membri del CdA, alla Direzione e alle Risorse umane di segnalare e documentare eventuali interventi esterni relativi a singole candidature, in particolare quando provengono da titolari di cariche pubbliche? Se sì, quali misure sono state adottate?

5. Dopo l’emersione del caso, il Consiglio di amministrazione dell’EOC ha modificato o intende modificare regolamenti, direttive o procedure affinché i membri del CdA e della Direzione non trasmettano direttamente candidature alle Risorse umane, ma indirizzino gli interessati ai normali canali di candidatura? Il Consiglio di Stato ritiene auspicabile una simile regola?

6. Il Consiglio di Stato ritiene opportuno introdurre, presso l’EOC e negli altri enti interessati, un registro interno delle segnalazioni e degli interventi esterni relativi alle procedure di assunzione, nel quale siano indicati almeno l’autore dell’intervento, la data, la funzione ricoperta e la procedura interessata? In caso negativo, quali strumenti alternativi garantiscono oggi una tracciabilità sufficiente?

7. Quali regole disciplinano oggi l’utilizzo del nome di un consigliere di Stato, di un membro di un CdA nominato dal Cantone o di un alto funzionario quale referenza in una candidatura? Il Governo ritiene opportuno precisare che una referenza di questo tipo debba essere ammessa soltanto quando esiste una reale e pertinente relazione professionale con il candidato, evitando l’utilizzo della sola carica istituzionale come forma di sostegno alla candidatura?

8. Il Consiglio di Stato intende promuovere un codice di condotta o principi comuni, applicabili ai membri del Governo e, per quanto di competenza cantonale, ai rappresentanti negli organi degli enti pubblici, partecipati o sostenuti in misura rilevante dal Cantone, in materia di segnalazioni di candidature, conflitti d’interesse e interventi nelle procedure di assunzione?

9. Considerato che il Governo ha dichiarato di stigmatizzare l’agire di Claudio Zali ma, nello stesso tempo, ha riferito che le procedure dell’EOC sarebbero state rispettate, ritiene che le regole attualmente in vigore siano sufficienti a prevenire situazioni analoghe? Se sì, su quali elementi fonda questa valutazione? Se no, quali correttivi intende introdurre e con quali tempi?

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

POLITICA E POTERE

Caso Zali, la resa dei conti in Parlamento? L'MPS: "Il Governo non vuole giocare la partita?"

POLITICA E POTERE

"Zali è il direttore di un Dipartimento o di una ditta di collocamento?"

POLITICA E POTERE

Minorenne detenuto e l'intervento di Zali, "occorrono urgenti chiarimenti"

POLITICA E POTERE

Docente arrestato, quattordici domande al Governo sui controlli effettuati

POLITICA E POTERE

Caso Zali, le bordate dell'MPS: "Il Parlamento biasimi Governo e Magistratura"

POLITICA E POTERE

Caso Zali, il Governo prende atto delle dimissioni. Carobbio nuova presidente del Consiglio di Stato

In Vetrina

ABITARE

EyeSwiss cresce con Securiton: Stefano Piazza e il suo team guardano al futuro

17 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Endorfine fa il pieno: 5’500 presenze e quattro sold out

15 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Eventi su misura, il lusso invisibile dell’organizzazione

10 SETTEMBRE 2026
ENERGIA

Successo per la serata di LocarneseTech su energia, resilienza e competitività dell’industria ticinese

10 SETTEMBRE 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Quando il jazz incontra il cinema: Paolo Fresu rilegge Miles Davis al LAC

10 SETTEMBRE 2026
LETTURE

“Il salto della lepre”, dove nasce Adriana Veri

10 SETTEMBRE 2026
LiberaTV+

ANALISI

Il Settimo Sigillo

17 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

Caruso: "Le istituzioni e il bastione in avaria a sud del Gottardo"

16 SETTEMBRE 2026
POLITICA E POTERE

Caso Zali, la ricostruzione di Daniel Ritzer

16 SETTEMBRE 2026